Pattinaggio
- Quattro titoli europei per Adelia Marra
Cardano al Campo sul tetto d'Europa
(5
agosto 2003) Straordinari
i risultati ottenuti dall’atleta della Faro Skating Club,
Adelia Marra, ai Campionati europei assoluti che si sono
svolti in provincia di Padova.
In smagliante forma fisica, sorretta da intelligenza
agonistica e forte spirito di squadra, Adelia è stata
protagonista indiscussa in questi campionati europei su
pista e su strada.
Quattro titoli europei sono il prestigioso bottino
dell’atleta felicissima di aver contribuito a far
guadagnare all’Italia il titolo di Campione d’Europa.
Dopo un eccellente bronzo, conquistato il 27 luglio 2003,
nella 300 metri cronometro su pista, che per una fondista
rappresenta un risultato eccezionale e dopo un sesto posto
nella 15000 metri ad eliminazione dove, fungendo da
capitano ha brillantemente guidato le compagne,abbandonando
al momento giusto perché si lanciassero verso il traguardo,
il 28/07 ha conquistato il titolo di campionessa
europea nella 1000 metri in linea sbaragliando le
avversarie.
Il 29 luglio è arrivata
seconda medaglia d’oro e quindi il secondo titolo europeo
nella 5000 metri americana vinta con le compagne di squadra
Susmeli e Di Eugenio, in una spettacolare e combattuta gara.
Dal campionato su pista a quello su strada in un crescendo
di entusiasmo, di carica agonistica, di voglia di vincere
che gli hanno permesso di conquistare altri due titoli
europei.
Il primo agosto, nella spettacolare gara dei 20000 ad
eliminazione, Adelia e le altre due azzurre Susmeli e
Lardani hanno subito dimostrato una netta superiorità sulle
pericolose avversarie francesi e tedesche. Negli ultimi 2000
metri Adelia ha impresso un’incredibile progressione fino
al traguardo finale conquistando un meritatissimo oro.
Le stesse tre atlete hanno poi disputato la 10000
americana che le ha laureate campionesse d’Europa in una
gara spettacolare. Quarto oro e quindi quarto titolo europeo
per Adelia che, non ancora stanca di salire sul podio, si è
aggiudicata la medaglia d’argento nella 42
chilometri lottando generosamente per il successo della
compagna di squadra Susmeli, che ha così conquistato
a sua volta l’oro.
Un poker che lascia ben sperare per i prossimi Campionati
del Mondo che la vedranno impegnata in più specialità.
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