Calcio
- Pro Patria - Cesena 0-0 Gli uomini di
Muraro, in superiorità numerica per un tempo, non sono
riusciti a passare. Negato un rigore a Kalu, palo di
Piovanelli
Il Cesena resiste
alla Pro Patria
(31 agosto 2003) Una
Pro Patria ancora a corto di preparazione pareggia allo
Speroni contro il Cesena, una delle formazioni più
accreditate del girone. Un buon punto in considerazione del
valore dell'avversario, anche se resta il rammarico, per i
padroni di casa, di non essere riusciti a sfruttare la
superiorità numerica, dopo l'espulsione sul finire della
prima frazione del difensore Bocchini, reo di due plateali
entrate da dietro nei confronti di Morante. Nonostante
l'uomo in meno i romagnoli di Castori sono comunque riusciti
a resistere agli assalti biancoblu, meritando il punto.
L'inizio
della gara è promettente con Pro Patria e Cesena che si
affrontano a viso aperto; Muraro si affida all'esperienza di
Zaffaroni, alla regia di Piovanelli e soprattutto all'estro
di Ike kalu (foto a
lato) in attacco,
mentre l'allenatore romagnolo gioca la carta del neo
acquisto, il talentuoso diciottenne camerunense Ongfiang,
per innescare l'ottimo centravanti Cavalli.
Nel primo quarto d'ora si mettono subito in evidenza i due
"colored" in campo, con il nigeriano kalu che
duetta molto bene con Morante, anche se non riesce a trovare
la porta, mentre il numero 10 dei romagnoli con tocchi
deliziosi lancia un paio di volte sulla verticale
Cavalli.
La prima conclusione pericolosa è del Cesena con Pestrin
(10°) che da 25 metri lambisce l'incrocio dei pali. I
padroni di casa rispondono con una punizione di Piovanelli
(21°) che taglia tutta l'area, ma nessuno riesce a toccare
la palla per il tap-in vincente.
Un
minuto dopo è ancora Cavalli a mettere in difficoltà il
portiere Di Sarno con una girata di sinistro da poco dentro
l'area. Poi è la formazione di Muraro a cercare la via
della rete sull'asse Morante (
foto a lato),
Trezzi, Kalu. E' dall'ennesima sponda del centravanti per il
nigeriano che nasce una nuova occasione: il veloce
trequartista si libera di due uomini e quando sta per
saltare anche Tricoli, appena dentro l'area, quest'ultimo
con una spallata lo butta a terra. Sembra rigore, ma
l'arbitro Celi non è dello stesso avviso e ammonisce il
giocatore africano per proteste. Non accade poi nulla di
rilevante fino all'espulsione di Bocchini, che sembra dare
una svolta favorevole alla Pro Patria.
I biancoblu, in 11 contro 10, cominciano forte la
ripresa e nei primi quindici minuti pressano gli
ospiti sfiorando il vantaggio in un paio di occasioni: al
2° Ike libera Morante in area che calcia verso l'angolino
basso, ma Indiveri è attento e salva in corner; due minuti
dopo Trezzi da destra crossa rasoterra un pallone che
attraversa tutta l'area per l'accorrente Piovanelli che di
sinistro centra in pieno il palo.
Al 16° esce kalu per crampi e il gioco della Pro si fa più
prevedibile. La stanchezza e il caldo fanno il resto; per il
Cesena diventa così più semplice gestire il resto della
gara e portare a casa il pareggio senza correre altri
rischi. Nel finale si devono registrare solo un'incursione
in contropiede dell'inesauribile Cavalli( 25°), fermato da
Zaffaroni, e un tiro del greco Karasavvidis (46°) che
sfiora la traversa. A fine gara arriva qualche fischio dagli
spalti con i tifosi biancoblu che si aspettavano qualcosa di
più dai propri beniamini.
Da segnalare infine che la curva degli ultrà tigrotti è
rimasta desolatamente vuota.
Tabellino Pro
Patria- Cesena 0-0
Pro Patria: Di sarno,
Perfetti, Imburgia, Zaffaroni, Salvalaggio, Arioli, Kalu(
Karasavvidis 17°st), Boscolo, Morante, Piovanelli, Trezzi(Corti
41° st)
All. Muraro
Cesena: Indiveri,
Ambrogioni, Tricoli, Confalone, Bocchini, Peccarisi, Tedoldi,
Pestrin, Cavalli( Pozzi 36° st), Ongfiang (Rea 45° pt),
Chiaretti (De feudis 43° st)
All. Castori
Arbitro: Celi di Campobasso
Ammoniti: Kalu(pp), Ambrogioni(c) , Chiaretti(c)
Espulso: Bocchini( 45°pt) per doppia ammonizione
Corners: 7-4 per il Cesena
Spett: 1500, giornata
soleggiata con vento forte durante l'intero arco
dell'incontro
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