Ippica
– Stasera alle Bettole la corsa clou della stagione.
Sedici i purosangue nelle gabbie
Cavalli in pista: è l’ora del Gran Premio
Città di Varese
(30 agosto 2003)
Serata speciale all’ippodromo delle Bettole: si corre la
corsa più importante, famosa ed amata dell’anno, il Gran
Premio Città di Varese giunto alla propria edizione numero
52. Ed anche questa volta sui 2.300 metri della pista in
erba non mancheranno le emozioni perché il lotto dei
partenti (cavalli e fantini) è, come tradizione, di tutto
rispetto. Sedici i purosangue al via, tra i quali emergerà
l’erede di Maktub che lo scorso anno, su una pista
appesantita dalla pioggia, si involò vincendo alla grande.
Difficile però fare pronostici perché l’alta qualità
dei soggetti in gara e l’incertezza del meteo potrebbero
regalare un Gran Premio altamente equilibrato. Non bisogna
trascurare la presenza in forze dei più importanti
allenatori italiani, ovvero Grizzetti ed il Team Botti che
presentano rispettivamente tre e due cavalli al via. Per
quanto riguarda i fantini ritorna alle Bettole Mirko Demuro,
probabilmente il migliore italiano, cui è affidato Dasnami
allenato guarda caso da Grizzetti; i due
"specialisti" delle Bettole Maniezzi e Mulas
invece monteranno rispettivamente Sopran Toto e Sopran
Folbar mentre ad un altro "big", Max Tellini, è
affidato il "top weighter" (il cavallo più
zavorrato) Sagittifer. Endo Botti ha scelto Shy Lock mentre
una possibile sorpresa, Enduring Freedom, sarà condotta da
Belli.
Il Gran Premio,
gara per cavalli di tre anni ed oltre con un montepremi di
77.000 Euro, è inserito nel programma odierno come sesta
corsa, e vedrà il via intorno alle 23.05. Nell’immediato
pre-gara però ci sarà la classica sfilata dei partecipanti
sulla retta di arrivo, un tocco di classe che fa risaltare
ancora di più la classicissima del galoppo varesino. Una
corsa nata nel lontano 1952, quando a transitare per primo
sul traguardo fu Arson, un baio della Razza Ticino montato
da Lionello Milano. Da allora ci fu un susseguirsi di
campioni (a quattro zampe e a due gambe) che nobilitarono il
"Varese"; tra i cavalli ricordiamo volentieri i
quattro capaci di trionfare in due occasioni, ovvero Origano
(1960 e ’61), Wayne (’73 e ’75), Jean d’Or (’77 e
‘ 78) e London Bank (’99 e 2000). Tra i fantini meritano
una menzione Antonio Di Nardo e Nicolino Mulas, unici ad
aggiudicarsi il Gran Premio in ben cinque edizioni; con loro
non vanno dimenticati altri guidatori di rilevanza
nazionale, come il mitico Enrico Camici, Gianfranco Dettori,
Edmondo Botti e l’attuale "numero uno" Mirko
Demuro.
La riunione di
questa sera avrà inizio alle 20.40 e prevede ben otto
corse, sei sulla pista in erba e due in sabbia. Oltre al
Gran Premio spiccano il "Premio Paganini" (4°
corsa) ed il "Nearco" (5°). Tutte le gare, ad
esclusione dell’ottava, sono anche "Trio".
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la Tabella dei partenti
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