Canottaggio
- Il due di coppia pesi
leggeri, Luini-Pettinari, è in semifinale ai Mondiali di
Milano
«Andiamo forte perché siamo amici»
(26
agosto 2003) Elia Luini con il compagno d'equipaggio
Leonardo Pettinari è in semifinale ai Mondiali di
canottaggio, che si stanno disputando in questi giorni
all'Idroscalo di Milano. Nella batteria del due di coppia
pesi leggeri hanno, infatti, preceduto di ben 8 secondi la
coppia australiana Edwards -Karrasch. Una gara impeccabile
come commenta lo stesso Luini.
«Siamo partiti benissimo, molto forte, conquistando un buon
vantaggio sugli altri equipaggi. Ai 1000 metri abbiamo
tirato un po' il fiato, consentendo agli austrialiani di
farsi sotto, senza mai preoccuparci. Sul finale abbiamo
chiuso con tranquillità, con un discreto vantaggio».
Ora siete in semifinale. Chi vi preoccupa di più?
«I polacchi, perché sono i meno prevedibili. Hanno fatto
un tempo non buono in batteria, ma nei ripescaggi sapranno
mettersi in luce. Alternano gare esaltanti a prestazioni
mediocri, sono sicuro che daranno filo da torcere anche
perché nelle semifinali passano i primi due e la battaglia
sarà dura»
Anche gli altri equipaggi italiani stanno facendo bene: 4
in finale e 8 in semifinale è un risultato niente male.
«È un buon momento per il canottaggio
italiano, è innegabile. Il clima è sereno e si lavora con
entusiasmo. Il nostro equipaggio questa estate ha lavorato
bene e siamo consapevoli dei nostri mezzi, speriamo di
raccogliere tutti i frutti»
Qual è il segreto del vostro equipaggio?
«Andiamo così bene in barca perché siamo amici. Chi
ci conosce sa che tra me e Pettinari c'è un'amicizia forte
che ha avuto riflessi positivi sul sodalizio sportivo. I
risultati raggiunti in questi tre anni non sono solo il
frutto di un duro e costante allenamento ma di un'intesa
umana e sportiva perfette»
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