Varese
- Nata
un'associazione onlus per aiutare quanti sono affetti da
"gioco patologico". Esperti e volontari al fianco
delle vittime di video poker, tavoli verdi e ippodromi
AND: smettere di
"giocare" si può
(2
settembre 2003) Fiocco rosa nel campo dell'associazionismo.
Per affrontare il tema sempre scottante del gioco patologico
è nata "AND" Azzardo e Nuove Dipendenze, che
riunisce esperti e volontari per aiutare chi si scopre
vittima di questa subdola dipendenza.
I volontari di AND sono partiti da una considerazione: «Viviamo
in una società che ogni giorno di più ci spinge verso
forme di consumo indiscriminate, sproporzionate rispetto ai
nostri reali bisogni. Tale
cultura, tipica delle nazioni occidentali moderne, accanto
agli innegabili vantaggi produce in parallelo aspetti
problematici non trascurabili. Succede
così che attività di per sé fisiologiche e
"normali" come il gioco, il sesso, l’uso di
internet o dei cellulari, lo shopping, la televisione e
perfino il lavoro, assumano una dimensione di problema,
allorquando si oltrepassano i limiti».
Ed è proprio nel
momento in cui ciò accade, possono venire messi in atto
comportamenti compulsivi, condotte di dipendenza, o possono
essere assunti rischi eccessivi.
«Tutte queste forme
di "dipendenza senza sostanze" possono provocare
gravi disturbi per l’individuo e la società».
Per quanto concerne specificamente il gioco d’azzardo
eccessivo, attualmente la forma più conosciuta di questo
tipo di disturbi, nel corso della storia ci sono stati
tentativi anche radicali di repressione – che hanno avuto
il risultato di criminalizzare ciò che invece è una
patologia, favorendo nel contempo il proliferare di
attività clandestine.
L’osservazione della realtà quotidiana ci suggerisce
invece la necessità di analizzare questi fenomeni, e di
agire per favorire una cultura del consumo consapevole che
ne salvaguardi gli aspetti ludici e positivi, evitando gli
eccessi e gli abusi.
L'Associazione AND – Azzardo e Nuove Dipendenze è una
realtà associativa senza fini di lucro. Ha come scopo
esclusivo il fine di solidarietà e promozione sociale,
perseguito attraverso lo studio dei fenomeni di dipendenza e
delle terapie relative (nelle varie componenti psicologiche
– familiari –socio – sanitarie – legali -
educative), la stimolazione di una cultura della
prevenzione, la facilitazione di forme partecipative di
sviluppo delle reti sociali, la promozione di attività di
formazione, informazione e sensibilizzazione.Gli ambiti di
intervento:
§
Organizzazione di iniziative di formazione e supervisione
mirata sui temi oggetto dell’Associazione.
§
Conduzione in proprio di studi e partecipazione a ricerche
multicentriche per meglio conoscere i fenomeni in
provincia di Varese, nella Regione e in Italia.
§
Realizzazione di azioni pubbliche atte a stimolare
sensibilità sociale, politica ed istituzionale.
§
Accoglienza e canalizzazione delle domande di aiuto alle
risorse cliniche esistenti nel territorio.
§
Promozione di iniziative di self-help anche guidato.
AND si
propone di riunire in forma volontaria uomini e donne
impegnati negli interventi di prevenzione, cura e
riabilitazione di persone con problematiche di dipendenza da
gioco d’azzardo, shopping, sesso, internet, videogiochi,
telefoni cellulari, televisione e lavoro, con la finalità
di promuovere una corretta cultura degli stili di consumo di
tali "oggetti" orientata al benessere psicofisico
dell’individuo coinvolto e della sua rete socio-familiare.
Prima uscita pubblica dell'associazione sarà un seminario
di studio
dal titolo "Nuove
dipendenze da gioco d'azzardo: slot-machine, poker-machine,
bingo" moderato dal Prof.
Gioacchino Lavanco, docente di psicologia di comunità
presso l’Università di Palermo. L'appuntamento, che si
terrà sabato 4 ottobre
dalle 9.00 alle 13.00 a Varese,
spiegherà come la diffusione di giochi sociali sottovaluti
la dimensione patologica o di polidipendenza. Videopoker
e Bingo sono le nuove frontiere dell'azzardo con giocatori
che sfuggono a molte delle dimensioni conosciute. Si
affronterà il tema a partire dalla distinzione fra gioco
problematico e gioco patologico, verranno descritti i tratti
dei due giocatori tipo e gli elementi di rischio, nonché le
ipotesi di intervento. Verranno fornite infine notizie sulle
prime ricerche in proposito. (scheda
informativa del convegno)
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