Varese
- La dottoressa
Daniela Capitanucci di Varese al primo convegno sulla
dipendenza da gioco d'azzardo in programma a Perugia. E a
Varese nasce AND, associazione che si occupa di questa
patologia
L'esperienza dell'Asl
fa scuola in altre regioni
(13
settembre 2003) Chi non ha mai provato, almeno una volta, a
fare una partita a carte con gli amici, giocandosi un po' di
soldi? O chi, mettendo piede per la prima volta in un casinò,
ha rinunciato a tentare la fortuna, non si dice alla
roulette, ma quantomeno ad una slot machine? C'è, poi,
ancora qualcuno che sia riuscito a resistere alla tentazione
di giocare al Lotto o agli allettamenti di incredibili
vincite promesse dal Superenalotto?
Se è
vero che il gioco d'azzardo è una delle più antiche forme
di divertimento a volte però si trasforma in una vera e
propria dipendenza che a volte finisce col rovinare non solo
economicamente ma anche psicologicamente. In
questi casi si può parlare di dipendenza dal gioco: si è
di fronte, cioè, al manifestarsi di una vera e propria
patologia, che, in quanto tale, richiede di essere curata e
guarita. Su questo tema, di notevole rilevanza anche per le
sue valenze sul piano sociale, la Asl di Varese si è da
tempo dimostrata sensibile e attenta, attivando un pool di
intervento in questo specifico ambito.
Non è
un caso, dunque, che fra i relatori invitati al primo
convegno sulla dipendenza da gioco d'azzardo sia stata
chiamata a portare il suo contributo la dottoressa Daniela
Capitanucci, psicologo dell'Asl di Varese, direttamente
impegnata in questo campo. La giornata di studio, dal titolo
"Le nuove dipendenze: interventi clinici e di
prevenzione nell'ambito del servizio sanitario nazionale e
del privato sociale. Efficacia ed efficienza degli
interventi dello psicologo", promossa dall'Ordine degli
psicologi dell'Umbria, si svolgerà lunedì prossimo, 15
settembre, dalle 9 alle 19 all'Etruscan Choco Hotel di
Perugia.
Frattanto
la dottoressa Capitanucci è stata nominata presidente di
una associazione appena costituitasi nella nostra città e
che si occuperà specificamente del problema del gioco
d'azzardo come dipendenza. L'associazione, senza fini di
lucro, che si chiama
AND – Azzardo e Nuove Dipendenze, ha scelto un orientamento
pragmatico e si
rivolgerà innanzi tutto alla costruzione e al monitoraggio
della rete di intervento.
Prima iniziativa dell'associazione un seminario di studio
rivolto ad operatori e volontari attivi nel settore delle
dipendenze e dei giochi d’azzardo. L'appuntamento, dal
titolo "Nuove dipendenze da gioco d'azzardo:slot-machine,
poker-machine, bingo", sarà condotto dall’illustre
prof. Gioacchino Lavanco e si terrà sabato 4 ottobre, dalle
9.00 alle 13.00, alla Sala Convegni di Villa Recalcati a
Varese.
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