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Tradate - Interventi divisi in tre fasi per 18 mesi di lavori. Il direttore sanitario: «Stiamo lavorando per provocare meno disagi possibili»
Pronto Soccorso, oltre un milione di euro per quasi mille metri quadri 

(11 settembre 2003) Quasi mille metri quadri per un intervento da oltre un milione e 250 mila euro. Sono i primi numeri per la ristrutturazione del Pronto Soccorso dell'ospedale Galmarini di Tradate. Come annunciato nei giorni scorsi i lavori sono iniziati il primo di settembre e dureranno più di 18 mesi. Un lungo intervento che pone fine alle continue polemiche sui disagi degli utenti al Pronto Soccorso: dalla sala d'attesa piccola e scomoda, alla mancanza di spazi dove effettuare le visite negli orari di punta. Ora, però, è inevitabile il verificarsi di alcuni disagi dovuti alla grossa ristrutturazione.

«Certamente in questi mesi non sarà facile, ma stiamo facendo del nostro meglio - spiega il nuovo direttore sanitario dell'ospedale Brunella Mazzei -. In questi anni il Pronto Soccorso si è arrangiato negli spazi come meglio poteva. Il tutto per cercare di soddisfare al meglio le esigenze degli utenti, ma la privacy e il confort lasciavano alquanto a desiderare. Era necessaria una immediata ristrutturazione. La cosa più difficile, per ora, è stato organizzare tutti gli spostamenti per creare il minor disagio possibile agli utenti».

L'intervento di ampliamento e ristrutturazione, che durerà oltre 18 mesi, è diviso in tre fasi. Durante la prima fase, di durata 10 mesi, il Pronto Soccorso continuerà a funzionare così come è oggi. Intanto vengono ristrutturati i locali adiacenti, dove provvisoriamente si trovava prima la radiologia. Quest'ultima, infatti, si è recentemente trasferita nel nuovo edificio inaugurato nella primavera di quest'anno, lasciando così liberi questi locali. Negli spazi della vecchia radiologia, più di 300 metri quadri, saranno così creati un locale segreteria archivio, due ambulatori o locali visita per effettuare consulenze per patologie non urgenti, una sala radiologia, locali per medici, depositi, spogliatoi.

Nella seconda fase, che durerà altri otto mesi, l'attuale Pronto Soccorso si trasferirà nei locali ristrutturati nella prima fase e i lavori proseguiranno nella vecchia sede. Nella seconda fase saranno creati una triage più spaziosa, saranno ristrutturate le sale medicazioni, saranno creati una sala gestione emergenze e locali osservazioni per 5 posti letto, nonchè una sala d'attesa più grande e comoda. «In questa maniera il Pronto Soccorso diventa autonomo a tutti gli effetti - spiega la Mazzei -. Tutto i servizi che oggi sono sparsi per l'ospedale, vengono riuniti in questa nuova struttura».

La terza fase, ma non meno importante, riguarda la creazione della Camera Calda all'ingresso dei pazienti portati in ambulanza. Si tratta della creazione di un luogo, coperto e riscaldato, dove poter effettuare velocemente lo "sbarellamento" del paziente senza far prendere freddo agli utenti. «Anche questa è una struttura ormai necessaria» conclude il direttore sanitario. 
I lavori nella prima fase dovrebbero terminare, salvo imprevisti, per la fine del 2004. Ma la ristrutturazione e l'ampliamento del Pronto Soccorso non è l'unico cantiere attualmente in corso all'ospedale. È ormai giunta agli ultimi mesi di lavori la ristrutturazione della vecchia sede dell'ospedale: Villa Galmarini sarà agibile e operativa nella primavera del 2004. 

Manuel Sgarella
sanita@varesenews.it


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