Varese
- Venerdì 10
ottobre, l'Asl apre le porte per l'Obesity Day. Personale
qualificato, dietro appuntamento, fornirà consigli
dietetici e nutrizionali
L'obesità: una
malattia, non un problema estetico
(7
ottobre 2003) L'obesità viene considerata uno dei
principali problemi di salute pubblica del nostro tempo. È
una sorta di epidemia legata soprattutto ad abitudini
alimentari errate, con l'aumento di cibi ricchi di calorie
"vuote" cioè nascoste. Il fenomeno, più
diffuso negli Stati Uniti, sta aumentando anche in Italia:
lo scorso anno i costi socio-economici hanno sfiorato i 33
miliardi di vecchie lire.
Da tre anni l'ADI, l'Associazione
Italiana di Dietetica e
Nutrizione Medica, organizza l'Obesity Day, una giornata
dove esperti gratuitamente forniscono consulenza e consigli
a quanti ritengono di essere in soprappeso. Anche l'Azienda
Sanitaria Locale ha deciso di aprire le proprie porte il
prossimo 10 ottobre offrendo la competenza e la
professionalità dei tecnici del Dipartimento di Prevenzione
Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione. Fine
dell'iniziativa è quello di chiarire le ricadute medico
sanitarie dell'obesità, che spesso viene vissuta solo come
un problema estetico. Legata all’obesità,invece,
c’è una serie di malattie quali il diabete,
l’ipertensione, le cardiopatiche ischemiche, le
dislipidemie, i tumori.
Nei
dodici distretti, saranno in distribuzione materiale
informativo con i consigli sulla corretta
alimentazione e un questionario sulle abitudini alimentari
da restituire agli operatori distrettuali.
A Varese, in via Ottorino Rossi, invece, sarà attivo un
servizio di councelling nutrizionale dove sarà
effettuata la valutazione dell’indice di massa corporea (BMI)
e forniti consigli sull’alimentazione oltre al materiale
informativo. Il servizio, gratuito, sarà effettuato su
appuntamento: si deve telefonare al numero 0332 277240
oppure inviare una e-mail a dipprevenzione@asl.varese.it
L'importanza di una
corretta alimentazione è anche alla base di un altro
progetto che l'Asl sta portando avanti con la collaborazione
dei pediatri di libera scelta, per conoscere le abitudini
alimentari dei bambini e avere indicazioni ulteriori sulle
iniziative da intraprendere al fine di migliorare il livello
di consapevolezza dell’importanza di una buona
alimentazione.
|