Saronno
- Oltre un milione e cento mila
euro la spesa, tra interventi strutturali
e macchinari. Lavori
terminati per la primavera
Quasi raddoppiato il
nuovo Pronto
Soccorso
(6
ottobre 2003) «Il potenziamento del Pronto Soccorso è la
strada che dovrebbe percorrere ogni ospedale». Fabio
Guzzini, coordinatore del Pronto Soccorso di Saronno, ha
illustrato questa mattina i lavori di ampliamento e
ammodernamento che sono in corso nella struttura di Piazzale
Borella. (foto a
sinistra)
Sono passati pochi
mesi dall'inizio del lavori di ristrutturazione del Pronto
Soccorso e oggi si cominciano a vedere i primi risultati di
un ampliamento che sta quasi raddoppiando gli spazi a
disposizione precedentemente.
Oltre
1.200 metri quadri, accoglienza pazienti molto più grande,
"camera calda" all'esterno per l'arrivo delle
ambulanze, 600 mila euro di intervento strutturale e 500
mila per le attrezzature radiologiche digitalizzate. Sono
alcuni dei numeri e delle caratteristiche del nuovo Pronto
Soccorso, i cui lavori dovrebbero terminare la prossima
primavera. «Inoltre, l'area delle emergenze sarà divisa da
quella degli interventi meno urgenti - ha spiegato
soddisfatto il direttore dell'azienda ospedaliera Pietro
Zoia (foto a destra)
- In questa maniera
potremo velocizzare gli interventi».
«Il grosso problema che avevamo prima, per cui è stata
necessaria una ristrutturazione - ha spiegato Guzzini -, era
la congestione di personale e pazienti in un spazio troppo
ristretto. I tempi di intervento erano irrimediabilmente
rallentati, nonostante tutti i nostri sforzi. C'era troppo
traffico».
«Coi
continui tagli di spesa sanitaria, gli ospedali
"dimagriscono" in tutto il mondo - prosegue
Guzzini -. Immancabilmente sul Pronto Soccorso grava sempre
più un peso enorme ed è è per questo che deve essere
potenziato, sia nelle capacità che negli spazi. Esattamente
come avviene negli Stati Uniti, con questa nuova struttura
avremo la possibilità di tenere sotto osservazione un
paziente anche per 24 ore».
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