Luino
– Botta e risposta
tra il presidente della comunità montana Valli del Luinese
Silvio Fiorini e il direttore dell’azienda ospedaliera di
Varese Roberto Rortasperti
Una conferenza di
sindaci sul futuro dell’ospedale Confalonieri
(22
ottobre 2003) La sanità
dell’Alto Varesotto ancora nell’occhio del ciclone. E a
scatenare l’interesse sulle condizioni del presidio di
Luino il carteggio di questi giorni fra il numero uno
dell’Azienda ospedaliera di Varese Roberto Rotasperti e
Silvio Fiorni, presidente della comunità Montana Valli del
Luinese, preoccupato per le condizioni del Luini
Confalonieri, il nosocomio Luinese. Secondo Fiorini quanto
la situazione dell’ospedale di Luino resta «immutata come
risultava alla data del 20/6/2003; anzi, alla data attuale
tale situazione è in un certo senso peggiorata»; in
quell’occasione, si ricorderà che i sindaci del Luinese
chiesero al direttore dell’azienda ospedaliera varesina di
rispondere ad un elenco di punti che identificavano le
carenze dell’ospedale di Luino.
«A
tale riguardo, infatti, - afferma Fiorini - va ricordato che
l’accorpamento tra ortopedia e chirurgia, resosi
necessario per esigenze organizzative e venduto come un
provvedimento transitorio limitato al solo periodo estivo,
sta ora trasformandosi in autunnale, per non dire invernale
e quindi definitivo».
Ancora in alto mare, quindi, la soluzione dei “mali”
della sanità Luinese secondo Fiorini, che ha convocato una
conferenza dei sindaci per il prossimo venerdì, il 24
ottobre, per «esaminare quanto prospettato da codesta
Direzione Generale e per adottare tutte quelle decisioni che
si riterranno opportune per la difesa dell’Ospedale di
Luino».
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