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Varese - La risposta del direttore generale dell'azienda ospedaliera Roberto Rotasperti in merito alla situazione della sanità nell'Alto Varesotto
«I problemi della sanità non si risolvono con le polemiche»

(1 settembre 2003) Riceviamo e pubblichiamo la risposta che Roberto Rotasperti, direttore dell'azienda ospedaliera di Varese ha inviato in seguito alle proteste del presidente della comunità montana valli del Luinese Silvio Fiorini sulle condizioni dei presidi del Verbano

Com'è noto, la recente consultazione regionale circa l'ipotesi di realizzazione di una struttura ospedaliera, unica per il bacino del Verbano, ha fatto registrare il prevalente orientamento dei sindaci al mantenimento delle due attuali sedi  (Cittiglio en Luino) del presidio.
Al riguardo, la Regione Lombardia si è riservata di definire le caratteristiche del proprio intervento.
Nelle more, l'Azienda ha avviato un tavolo tecnico per valutare la riqualificazione organizzativo-funzionale delle due sedi del presidio, coinvolgendo, a pieno titolo, i responsabili di quelle unità operative.
Premesso quanto sopra si osserva che le vostre richieste ripropongono questioni alle quali avevano già risposto con la nota del 20 giugno u.s.
La nostra azienda resta orientata nella direzione indicatavi che ha come obiettivo ultimo la difesa del presidio ospedaliero di Luino ed il mantenimento delle funzioni oggi presenti.
Abbiamo recentemente provveduto all'assunzione a tempo indeterminato di 43 infermieri professionali, già in precedenza in servizio nei vari presidi con rapporto di lavoro a tempo indeterminato; a questi abbiamo aggiunto ulteriori 10 unità, nessuna delle quali ha accettato di prestare la propria attività nella sede di Luinio.
D'intesa con le OOSS stiamo ora considerando l'ipotesi di mettere a disposizione un alloggio per le sedi più disagiate - Cuasso al Monte oltre a Luino.
Non sono disponibili strumenti contrattuali capaci di reggere il confronto con le retribuzioni della vicina Svizzera e quindi si tratta di compiere un ulteriore sforzo per individuare altri benefit che inducano giovani in possesso del diploma universitario ad accettare una esperienza lavorativa in quel di Luino.
E' un'ipotesi che abbiamo prospettato alle amministrazioni comunali delle sedi disagiate e che proponiamo anche alla comunità montana da lei presieduta.
Uno sforzo congiunto potrebbe naturalmente offrire maggiori possibilità di successo.
Ribadiamo comunque che nell'indirizzo di fondo che questa Direzione Generale sta seguendo nulla è mutato.
Il definitivo pronunciamento della Regione sul futuro del Presidio del Verbano darà più forza al progetto.
L'interesse che Ella manifesta per i temi della sanità mi induce ad auspicare per il futuro un accostamento meno improntato all'utilizzo dei media e più alla collaborazione franca e diretta.
Chi ricopre un incarico al vertice di una istituzione ha anche il compito di assicurare certezze e serenità ai cittadini; non quello di ingenerare inquietudine e timori, spesso infondati.
E' naturale che la sanità sia anche terreno di scontro politico.
E' però auspicabile che i mezzi prescelti tengano conto e siano perciò commisurati alla delicatezza del tema.

Roberto Rotasperti


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