Luino
- La
posizione della Federazione Sindacati Indipendenti sulla
situazione ospedaliera dei presidi del Verbano
«Preoccupante
la situazione degli ospedali di Luino e Cittiglio»
(17
ottobre 2003) Riceviamo e pubblichiamo. Forte
preoccupazione esprime questo sindacato, in merito agli
sviluppi sulla politica sanitaria del Verbano. Si prospetta
un autunno caldo per i lavoratori della Sanità dello S.O.
di Luino e Cittiglio. Dopo la marcia indietro della Regione
Lombardia circa l’ipotesi di costruzione di un terzo polo
Ospedaliero nel Verbano, a scapito delle strutture gia
esistenti, la situazione di questi ospedali sembra essere
ulteriormente peggiorata. Le promesse fatte, circa un
potenziamento di questi presidi (Luino e Cittiglio), dopo il
parere negativo espresso dai sindaci per il terzo ospedale,
non hanno ancora trovato riscontro nei fatti. La chiusura
dei reparti per fronteggiare l’emergenza estiva si è
trasformata in “normalità”. Infatti, mentre i reparti
dell’ospedale “Macchi” (Varese) hanno riaperto i posti
letti, chiusi anch’essi per il periodo estivo, nel Verbano
continuano a rimanere chiusi. Soppressione guardia notturna
per mancanza di medici anestesisti, ascensori guasti e non
riparati per trasportare i pazienti dalle sale operatorie ai
reparti, nessuna politica seria per fronteggiare la carenza
di personale, ormai cronicizzata, e tante altre, sono le
situazioni che i lavoratori da tempo lamentano, e a cui
nessuno riesce a dare risposte. Inoltre, segnali negativi
arrivano anche dalla Regione riguardo al piano assunzione di
nuovo personale per il 2003; le indicazioni sono quelle di
una riduzione del personale dell’1% rispetto al 2002, con
risorse finanziare sempre più ridotte, in una realtà gia
fortemente penalizzata. Tutto questo è per la FSI un chiaro
disegno in cui la Regione, la Direzione di quest’Azienda,
hanno come unico scopo quello di affossare in maniera chiara
la sanità del Verbano e non solo. Proprio per questo,
Lunedì 20 ottobre, questa O.S. terrà un’assemblea con
tutti i lavoratori del presidio di Luino, per denunciare il
clima di incertezza in cui i tutti gli operatori sono
chiamati ad operare, e per stabilire con loro nuove forme di
lotta e proteste, come quella che ha visto questo sindacato,
l’unico, nel Maggio di quest’anno, impegnato nella
raccolta di firme contro la chiusura degli ospedali di
Cittiglio e Luino, è che ha trovato l’adesione di circa 7
mila cittadini che hanno detto NO a questa politica
scellerata. Firme che sono state consegnate in Regione.
Tucci
Francesco Dirigente territoriale FSI
Responsabile Politica Sindacale “Macchi”
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