Varese
- L'Azienda
ospedaliera introduce un sistema informatico a prova di
guasti. ll modello sarà presentato a Parigi nell'ambito
dell'OracleWorld Europe.
Mai più black out
informatico all'azienda ospedaliera varesina
(15
ottobre 2003) Non perdere i dati, a volte, è di vitale
importanza Quando, per esempio, si trattano informazioni
relative alla salute è essenziale avere a disposizione un
sistema sicuro al 100%.
Di questa urgenza si è reso presto conto il servizio
informatico dell'Azienda ospedaliera di Varese che, grazie
alla collaborazione con il Consorzio di Bioignegneria di
Pavia, ha messo a punto un sistema snello ma efficace per
servire i presidi esterni come i laboratori analisi sparsi
sul territorio o i Pronto Soccorso dei 3 plessi.
«La nostra difficoltà - spiega il dottor Marco Osculati,
responsabile del servizio informatico - era quella di
gestire server locali molto grossi ma obsoleti. Ci siamo
trovati nella necessità di cambiare il sistema individuando
un metodo più veloce, maneggevole ed economico».
Al Consorzio pavese è venuta, quindi, l'idea di utilizzare
il sistema Oracle e due Personal Computer: «Il meccanismo
è semplice - prosegue Osculati - i due PC installati, a cui
è stata ampliata la memoria, continuano a rimpallarsi i
dati, salvandoli contemporaneamente. Mentre uno lavora,
l'altro è in stand-by, ma pronto ad entrare in azione su
segnalazione dell'altro. Così non avremo più problemi di
guasti, di cali di tensione, di virus o altro. Due memorie
che lavorano in parallelo».
Il sistema , per ora, è stato introdotto ad "anatomia
patologica", per poi essere esteso ad altri ambulatori,
Pronto Soccorso e laboratori che dovranno cambiare
tecnologia informatica.
L'innovazione introdotta al Circolo verrà presentata a
Parigi, nell'ambito del Meeting internazionale
sull'evoluzione informatica.
L'idea si è rivelata, così, ottima dal punto di vista
operativo, economica, perché il costo di due pc è
notevolmente inferiore ad un server, di facile
gestione, perché l'intervento su un personal computer è
alla portata dei tecnici dell'azienda.
«Il sistema pensato dal Comitato e dal nostro servizio
informatico - sottolinea il direttore generale Roberto
Rotasperti - è stato rivoluzionario in un'azienda, come la
nostra, che raggruppa oltre 1200 pc e che mette in rete 4
plessi. L'innovazione, introdotta qualche mese fa, sarà poi
estesa progressivamente e non si esclude che, in futuro, si
arrivi persino ai
server centrali dell’Azienda Ospedaliera che gestiscono
anche altre applicazioni come la contabilita’, la
rendicontazione delle prestazioni, la spedalita’, il CUP
ecc.».
|