Varese
- Entro la fine
del prossimo anno verranno terminati i lavori di
ristrutturazione della villa di via Cesare da Sesto. Quasi
900 mila euro per creare 12 nuovi posti letto
La rete di assistenza
psichiatrica "conquista" Villa Forzinetti
(6
novembre 2003) «La legge Basaglia ha rivoluzionato il mondo
della psichiatria. Dopo un periodo di sbandamento, oggi
abbiamo recuperato un'organizzazione adeguata alle
richieste». Il professor Simone Vender (nella
foto), primario
dell'ospedale di Circolo, è tutto sommato soddisfatto
del livello di assistenza raggiunto dall'azienda
ospedaliera varesina: «Assistiamo circa tremila persone nei
vari centri sparsi nel nord della provincia. Dal livello di
alta protezione, con il centro di via Maspero, a quello
medio fino al basso e alle comunità alloggio, abbiamo
costituito une rete sufficiente». Una rete a cui presto si
aggiungerà villa Forzinetti, nel quartiere Montello, che
accoglierà pazienti nella fase riabilitativa: «Di notte
saranno loro stessi ad organizzare la vigilanza interna -
spiega il dottor Mascetti, aiuto - a conferma che la fase
acuta è ormai alle spalle».
Dodici posti letto che dovrebbero essere pronti entro la
fine del 2004, grazie al finanziamento regionale di
quasi 900 mila euro. La struttura di Villa Forzinetti,
donata quasi 40'anni da Virginia Maserizzi vedova Forzinetti,
si inserisce nel percorso riabilitativo assicurando al
paziente un'autonomia che gli permetta le prime esperienze
indipendenti per poi proseguire con la piena autonomia nelle
comunità alloggio.
Ogni anno vengono effettuate 12.000 prestazioni nelle
strutture ambulatoriali, di cui almeno 2000 domiciliari.
«Il clima che abbiamo instaurato è sereno - commenta
Vender - riusciamo ad assicurare un buon livello per i
servizi che offriamo e la sinergia con i collaboratori è
soddisfacente». (nella
foto Villa Fozinetti)
Forse manca personale per completare l'assistenza, come
abbozza Edoardo Balduzzi uno dei padri storici della
psichiatria varesina «Ma - afferma il direttore generale
Roberto Rotasperti - la sanità sta attraversando un momento
delicato. La Regione Lombardia ha scelto la via della
parificazione del pubblico e del privato accreditato per
l'offerta dei servizi nel nome dell'efficienza. I due
settori diventano, quindi, complementari». Ed è proprio il
fiorire di comunità alloggio private ad aver creato qualche
problema di troppo al pubblico, con la fuga di personale.
Problemi quotidiani, che passano in secondo piano, davanti
alla presentazione della nuova realtà che nasce.
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