Varese
- Diventato ormai
un centro di richiamo internazionale, il reparto diretto da
Sandro Burdo viene sostenuto da una Fondazione che si occupa
di reperire fondi per mantenere l'eccellenza del reparto e
proseguire la ricerca
Una serata benefica
per sostenere Audiovestibologia
(11
novembre 2003) Il 27 novembre 2003 alle ore 21 il Teatro di
Varese ospiterà lo spettacolo dal titolo "SERATA
ROMANTICA".
Organizzato dalla Fondazione Audiologica Varese onlus e dal
Comune di Varese, lo spettacolo ha come obiettivo principale
la raccolta di fondi per la ricerca sulla sordità.
La serata sarà presentata da Liliana Barucco che
introdurrà temi della poesia, della danza, della musica e
della comicità romantica.
I protagonisti saranno: Sabrina Amato e Marcelo Orlando
Alvarez che proporranno una sinfonia di tanghi, mentre
Antonio Giuliani si cimenterà in un pezzo di particolare
impatto dal punto di vista umoristico.
Il pezzo forte della serata sarà, tuttavia, il recital di
Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo che porteranno anche a
Varese il loro spettacolo "Fraintendimenti d’amore"
accompagnati dalle musiche di Franco Bagatin.
Una serata di spessore, quindi, per un obiettivo di rilievo.
Il Servizio di Audiovestibologia dell’Ospedale di Circolo
di Varese vanta una tradizione assistenziale e di ricerca
ultradecennale, ma solo nell'ultimo decennio ha assunto un
ruolo di riferimento a livello nazionale.
Trentamila prestazioni annue, 500 sordi grandi invalidi in
carico, oltre 400 impianti cocleari effettuati, attività
congressuali e di ricerca di interesse internazionale ne
sono le principali caratteristiche.
Attività di questo genere necessitano di supporti esterni
alla normale gestione ospedaliera e ad essa si devono
affiancare.
Questo è il motivo che ha portato alla nascita della"
Fondazione Audiologica Varese Onlus" riconosciuta di
recente dalla Regione Lombardia e che ha iniziato la sua
attività proprio in questo anno 2003.
La
Fondazione si propone di supportare l’attività
assistenziale, di divulgare la scienza audiovestibologica e
di stimolare la ricerca nel campo della sordità e della
patologia vestibolare.
Non si tratta quindi di un organismo di beneficenza, ma di
una vera e propria istituzione che allarga le prospettive
nelle quali un Servizio Ospedaliero di eccellenza può
realizzarsi.
Su queste basi il supporto di altri Enti no-profit ha reso
possibile non solo la nascita ma anche le attività già
svolte nel 2003. Primo fra tutti è doveroso ricordare la
generosa donazione di 25.000 € della Fondazione Cassa di
Risparmio di Roma che ha permesso la creazione del capitale
iniziale per registrare la nascita della Fondazione
Audiologica Varese Onlus in sede Regionale, ma è
soprattutto con lo spontaneo supporto degli utenti che molte
attività potranno essere concluse, ed è per questo che nel
Consiglio di Amministrazione compare l’A.G.U.A.V.
(Associazione Genitori Utenti Audiovestibologia Varese).
L’organigramma della Fondazione Audiologica Varese Onlus
prevede come Presidente l’Ing. Giovanni Cavenaghi e come
Direttore Scientifico il Dott. Sandro Burdo.
Il Consiglio di Amministrazione è composto dalla sig.ra
Basso, dal Sig. Faccin, dal Sig.Carriero e dal Sig.
Maggiora, ai quali andranno ad aggiungersi altri 4 membri
nominati rispettivamente dalla Regione Lombardia, dal Comune
di Varese, dalla Provincia di Varese e dall’Ospedale di
Circolo di Varese.
I programmi già svolti per questo anno sono stati
impegnativi e significativi poiché sono stati organizzati 4
congressi producendo oltre 50 punti per la "formazione
medica continua" e 4 conferenze divulgative per i
pazienti che porteranno a Varese entro la fine dell’anno
circa 2000 persone da tutto il territorio nazionale.
Il programma per il 2004 è ancora più ambizioso, poiché
saranno bandite 3 Borse di Ricerca con concorso pubblico e
saranno presentati ai principali congressi internazionali i
risultati delle ricerche condotte in collaborazione con i
due principali partner del Servizio di Audiovestibologia, e
cioè con l’Istituto di Bioingegneria del CNR di Milano e
con il Cochlear Technology Centre Europe di Mechelen
(Belgio).
E’ importante infine sottolineare che i Soci Fondatori,
pur ambendo ad attività di interesse non solo locale, hanno
voluto mantenere la sede della Fondazione a Varese, proprio
per le risposte di generosità e umanità che i cittadini di
questa città hanno saputo dare ai pazienti che si sono
rivolti al Servizio di Audiovestibologia in questi anni.
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