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Varese - Sabato e domenica si celebra la giornata mondiale del diabete mellito. Un convegno e uno screening gratuito in piazza Carducci sono gli eventi organizzati dalla Diabetologia del Circolo. Le cattive abitudini di vita tra le cause in età adulta
Diabete: in aumento tra gli over 40 

(11 novembre 2003) Due giorni per riflettere sul diabete mellito. Due giorni per affrontare un tema dai risvolti sempre più preoccupanti. Sono, infatti, in aumento le vittime del diabete, soprattutto, il tipo due, che colpisce adulti e anziani. Al contrario del diabete uno, le cui vittime sono i bambini ed è provocato dalla carenza assoluta di insulina che regola il metabolismo degli zuccheri, il due è condizionato anche dalle abitudini di vita , dall'alimentazione impropria, dall'obesità ed associato spesso ad ipertensione arteriosa e all'eccesso dei lipidi nel sangue. In questo caso l'insulina è insufficiente o la sua azione non efficace. Attualmente il diabete di tipo due rappresenta il 90% dei casi e le previsioni per il futuro sono preoccupanti. 
Secondo le proiezioni, nel mondo nel 2025 avremo 300 milioni di diabetici, In Italia circa 4.000.000: dopo i 65 anni d'età il 20% della popolazione rischia di ammalarsi.
Il diabete può definirsi a tutti gli effetti una malattia sociale: nel 1999 in Lombardia i pazienti diabetici ricoverati sono stati 64.935, escludendo i day-hospital. 
Cosa fare per riconoscere la Malattia? Lo abbiamo chiesto a Patrizio Marnini, primario del reparto di diabetologia all'ospedale di Circolo:
«Nel tipo 1 il quadro clinico è tipico ed acuto, nel tipo 2 è subdolo e spesso si scopre occasionalmente ad esempio in corso di esami di laboratorio di routine. Bisogna prestare attenzione alla sete,alle variazioni del peso ,alla poliuria ( eccessiva quantità di emissione delle urine),alle infezioni recidivanti, al prurito, a disturbi della vista ect. Alla diagnosi possono essere presenti alcune complicanze che principalmente riguardano gli occhi,i reni, i piedi, l'apparato cardiovascolare,il sistema nervoso,la funzione sessuale . Nella nostra casistica il danno oculare era presente nel 20% dei casi di tipo 2, iniziale danno renale nel 18%, manifesto nel 4%, ipertensione arteriosa nel 40%.

Cosa si può fare per la prevenzione ?
Per il tipo 2 è molto importante correggere i fattori di rischio, come sovrappeso , ipertensione arteriosa, è raccomandabile aumentare l'attività fisica,alimentarsi in modo equilibrato senza eccesso di zuccheri semplici e con attenzione ai grassi, abolire il fumo. La diagnosi precoce è un obiettivo strategico: basta eseguire la glicemia a digiuno in occasione di esami programmati, una volta all'anno dopo i 40-50 anni o prima in caso di familiarità ed evidenti fattori di rischio, inoltre va fatta se si hanno sospetti clinici. Più problematica la prevenzione del tipo 1.

Quest'anno il tema è incentrato sulle complicanze renali e sulla prevenzione delle stesse.
Si vuole enfatizzare il concetto che il 35 % dei diabetici di tipo 1 andrà in contro a danno renale, dopo 15 anni dall'insorgenza della malattia e il 25% dei tipi 2, dopo una minor durata del diabete. In Europa il diabete è la maggior causa di incremento di insufficienza renale terminale. L'insufficienza renale può condurre a dialisi: un terzo dei pazienti dializzati sono diabetici; il trapianto di rene rappresenta in casi selezionati il trattamento di scelta con prognosi a distanza soddisfacente. Nel 1999 in Lombardia i ricoveri per diabete con complicanze renali sono stati 1.436. Elevati sono comunque i costi sociali ed individuali, anche psicologici che il paziente ed i suoi familiari devono sostenere.

La cura del Diabete?
Dati i diversi tipi di diabete è importante un corretto inquadramento diagnostico da parte del diabetologo. Dieta,esercizio fisico,corrette abitudini di vita,farmaci che in modo diverso migliorano il metabolismo degli zuccheri,insulina quando necessaria sono i presidi di cura più importanti ,oltre ai farmaci per prevenire e/o trattare le complicanze. Nuovi farmaci e nuove formulazioni di insulina sono utilizzabili o allo studio. Trapianti di pancreas, di cellule pancreatiche sono disponibili in centri altamente specializzati, terapie innovative sono in fase sperimentale. Utile in casi selezionati ( es. diabete instabile ect . ) la terapia con infusori sottocutanei che rilasciano insulina 24 ore su 24 in modo programmabile , che vengono impiantati anche nella nostra Unità Operativa ; tale tecnica è seguita in modo particolare dal mio collaboratore dott. Ivano Franzetti . Medici specialisti, medici di famiglia devono allearsi per prevenire,diagnosticare e curare al meglio questa patologia e le sue complicanze ed i pazienti,attraverso l'educazione sanitaria strutturata svolta dai Centri diabetologici , devono diventare parte attiva nella gestione della cronicità della malattia diabetica.

Per saperne di più, domani sera 19 novembre, l’U.O. di Diabetologia dell’Ospedale di Circolo di Varese organizza una Conferenza sul Diabete Mellito, aperta al pubblico, con inizio alle ore 19.00 presso l’Ospedale nell'aula Santa Elisabetta.
Domenica mattina, dalle 9 alle 12, sempre il reparto di diabetologia effettuerà uno "Screening " gratuito della glicemia in piazza Carducci a Varese. Invitate saranno soprattutto soprattutto le persone con più di 40 anni , in sovrappeso o con familiarità per Diabete Mellito.
In tale occasione verrà fornito materiale informativo-educativo sul Diabete , sulle complicanze e saranno distribuiti questionari diagnostici.

sanita@varesenews.it


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