Varese
- Al teatro di
piazza Repubblica ospita "Safari", una commedia
firmata da Anna Proclemer. Ad organizzare la serata Andos
Varese, dal 1987 vicino alle donne nella lotta contro il
tumore al seno
Il tumore al seno può
essere sconfitto: con la prevenzione
(18
novembre 2003) La prevenzione può salvare la vita in oltre
il 90% dei casi. Ormai il dato è assodato ma si fa ancora
tanta fatica a far passare il messaggio soprattutto tra le
donne più anziane. Ecco perchè Andos, l'Associazione Donne
operate al seno, non smette di prodigarsi, mettendosi a
disposizione sia di chi vuole saperne di più sia di chi si
trova a dover affrontare la malattia.
L'associazione opera a Varese ormai da sedici anni e ha nel
professor Gatta, ex primario di chirurgia al Del Ponte,
l'alleato principale con cui si battono per alleviare le
difficoltà della donna: «La nostra opera vuole essere
anche di tipo culturale - spiega la coordinatrice Renata
Maggiolini - andiamo nelle scuole per insegnare alle ragazze
a controllarsi il seno e poi sosteniamo lo screening dai
40'anni. Attualmente siamo impegnate con la nostra unità
mobile ad affiancare la campagna di controlli avviata dall'Asl.
Ma siamo presenti anche in ospedale: avviciniamo le donne
operate al seno e forniamo loro informazioni utili, sulle
protesi, o sui corsi di ginnastica o yoga che organizziamo
gratuitamente nel nostro centro di via Maspero al 10, oppure
le sedute di linfodrenaggio e altro ancora. Una volta alla
settimana una psicologa è a disposizione delle donne
operate o di chi si scopre "malata"».
Sono almeno 28 le volontarie che si suddividono le tante
attività che Andos sostiene: «La richiesta è tanta. Il
tumore alla mammella è uno dei più diffusi e ancora non si
conoscono esattamente le cause: si parla di fattore
ereditario, di alimentazione, ma non ci sono fattori
evidenti».
Andos Varese ha appena aperto una "succursale" a
Castellanza presso la clinica Mater Domini dove si è
"trasferito" il professor Gatta: «La domanda di
assistenza anche nel sud della provincia è grande. Tutte le
associazioni nate con lo stesso obiettivo operano nella
città di Varese. Ciò da una parte crea qualche confusione
tra le possibili fruitrici, dall'altra non risponde ai reali
bisogni del territorio in gran parte scoperto. Ci vorrebbe
maggior coordinazione».
Indubbiamente migliore appare la situazione sul fronte
strettamente sanitario: «Sia dal punto di vista della
prevenzione, ma anche da quello clinico. I nostri ospedali
sono in grado di fornire un'assistenza tra le migliori in
Italia. L'ospedale di Varese, per esempio, segue le
procedure consigliate dall'Istituto dei Tumori».
Per poter sostenere e ampliare l'offerta di aiuti e sostegni
alle donne, Andos Varese ha organizzato una serata benefica
al teatro di piazza Repubblica: una commedia amara
incentrata sulle conseguenze inaspettate dovute alla
scoperta della malattia. A firmare la regia del lavoro
autobiografico scritto da Antonia Brancati, una protagonista
indiscussa dello spettacolo Anna Proclemer.
"Safari", questo il titolo della piece, sarà in
scena domani sera, 19 novembre, con inizio alle 21.00,
proveniente da Parigi, dove è in cartellone alla
Comedies des Champs Elysèes. I biglietti sono in prevendita
presso la Casa del Disco di Piazza Podestà a Varese
(tel.0332/232229), e/o l'ANDOS di Via Maspero,10 - Varese
(tel.0332/284502), o il vendita presso la biglietteria del
teatro, il giorno dello spettacolo dalle ore 18.00 in poi.
|