Varese
- Un incontro
organizzato dalla Lega Nord sulla sanità sarà la sede del
faccia a faccia tra gli amministratori locali e il direttore
Rotasperti. Il senatore Pellicini scrive a Borsani e a
Sirchia
Ospedale del Verbano:
i sindaci sul piede di guerra
(11
novembre 2003) Sconcerto. Incredulità. I sindaci del
Verbano non potevano credere alle notizie riportate oggi
dalla stampa. La Regione non ha cambiato idea: un nuovo
ospedale sostituirà quelli di Luino e Cittiglio. La maggior
parte dei primi cittadini preferisce non commentare. Domani
sera ci sarà un incontro a Luino organizzato dalla Lega
Nord a cui è invitato anche il direttore generale
dell'azienda ospedaliera Roberto Rotasperti: quella sarà la
sede per capire meglio cosa sta succedendo e, soprattutto,
perchè nell'estate scorsa si sono fatte riunioni e un
sondaggio per capire cosa chiedeva il territorio. « Ma a
cosa è servita quella consultazione?» si domanda Silvio
Fiorini, presidente della Comunità montana del luinese che,
però, non vuole aggiungere altro.
Chi
non lesina commenti è il senatore di AN Piero Pellicini, da
tempo sostenitore del Luini Confalonieri. In una lettera
indirizzata all'assessore regionale alla sanità Borsani
scrive: « Vedo che le
proteste dei Sindaci e delle popolazioni delle due Comunità
Montane di Luino e della Valcuvia non sono servite a niente
dato che il Dott. Lucchina (nella
foto) prosegue
imperterrito su questa strada. Ne
prendo amaramente atto,ma Ti annunzio con la franchezza che
mi contraddistingue,che farò di tutto perché questo folle
progetto non vada in porto. Non
so quali interessi stiano alla base di questa scelta,ma
vedrò di capire bene la situazione.Non comprendo,per
esempio, perché il Dott. Lucchina ha fatto fare imponenti
lavori nel "Luini Confalonieri", decidendo
contemporaneamente di alienare l’ospedale. Non comprendo
perché un ospedale perfetto sotto il profilo immobiliare e
funzionante, debba chiudere, insieme a quello di Cittiglio,
per costruire un nuovo ospedale a pochi chilometri,con una
spesa di oltre 50 milioni di euro. C’è un limite a
tutto,anche alle sciocchezze e quando una sciocchezza è
macroscopica,forse non è soltanto una sciocchezza.
Tu certamente non sarai al corrente della situazione locale,
ma questo non può dirsi del Dott. Lucchina,il quale così
proseguendo sa di andare contro la volontà dei Sindaci,
della gente,di tutti i Partiti politici. Investirò della
questione il Ministro della Sanità, il Presidente della
Regione Lombardia e gli organi superiori del Partito, non
volendo in alcun modo prestarmi a questa operazione da me
ritenuta inutile, dannosa e lesiva degli interessi pubblici
della nostra parte della provincia». E rivolgendosi ai
sindaci, Pellicini scrive: «.. Tra
l’altro non ci sono i fondi per fare un nuovo ospedale.
A questo punto è evidente che
la Regione ha fatto marcia indietro e che è stato ripreso
il piano originario di chiusura e di alienazione dei due
ospedali, per trasformarli probabilmente in centri di
assistenza per i vecchi, sapendo tutti che oggi gli
investimenti migliori sono i rifiuti e gli anziani,
equiparati economicamente in questa rottamazione morale
prima che pratica».
Unica
voce del territorio a levarsi è quella di Gianercole
Mentasti, sindaco di Luino: «La situazione viene presentata
in maniera confusa. Chiedere il potenziamento di Luino non
va contro l'ipotesi di una nuova costruzione. Io non sono
contrario ad una struttura unica ma la sua
realizzazione non potrà che terminare entro una
decina d'anni. E nel frattempo, cosa sarà della sanità del
Verbano? Non si devono confondere i due piani come si sta
facendo. Anche la scheda che ho compilato l'estate scorsa
prevedeva solo l'alternativa tra le due possibilità e io,
nella mia risposta, feci notare alla Regione che le due cose
non sono in antitesi. A dimostrazione mi si dovrebbe
spiegare perchè mentre il Luini Confalonieri si sta
impoverendo, si investe ancora a Cittiglio».
L'incontro di domani sera si presenta come una resa dei
conti. Ma poi ci sarà un po' di chiarezza?
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