Varese
- L'Azienda
sanitaria al fianco degli enti locali per prevenire il
disagio giovanile. Il progetto Delfino sarà il primo
esempio di una rete sinergica che si allargherà
Alleati sul territorio
a fianco dei giovani
(11
maggio 2003) Prevenire il disagio giovanile. Da tempo alcune
amministrazioni comunali sono impegnate ad affrontare i
problemi della crescita offrendo un ascolto e un sopporto ai
ragazzi in difficoltà. Un esempio sono i tre sportelli di
Buguggiate, nella sede
dell’ex scuola materna di via Trieste 33, Morazzone
e Mornago presso le rispettive biblioteche comunali
che hanno avviato il progetto Delfino. Gratuitamente,
esperti offrono un aiuto ai ragazzi dai 14 ai 24 anni
con l'obiettivo di evitare situazioni limite.
Iniziative pregevoli ma, a volte, limitate nel tempo a causa
della scarsità dei fondi. Per ovviare a questo problema è
scesa in campo L'azienda Sanitaria locale che si è offerta
di coordinare una rete di iniziative sul territorio,
ponendosi come capofila clinico. I ragazzi maggiormente in
difficoltà vengono, quindi, dirottati al C.A.S.A., il
servizio dell’Asl di Varese, situato in via Ottorino Rossi
9 e dedicato agli adolescenti. dove trovano il gruppo di
esperti del Dipartimento delle dipendenze dell’Asl, che si
dedica alle problematiche giovanili.
Dopo il progetto Delfino, altre iniziative similari
partiranno nel comune di Varese, per poi estendersi a Busto
Arsizio, Gallarate, Saronno e nel nord della provincia, a
Viggiù, Bisuschio e Malnate.
Per valorizzare e dare risalto agli interventi, il portale
cont@tto ospiterà, in una sezione dedicata, tutte le
iniziative del territorio varesino pensate per prevenire il
disagio giovanile.
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