Varese
- Rotasperti
(direttore generale): la situazione è temporanea e
l'azienda vuole arrivare ad un accordo che definisca budget
e contenuti della formazione
Medici pronti allo
sciopero per l'orario di lavoro
(26
maggio 2003) I medici dell'Azienda ospedaliera di Circolo di
Varese sono pronti a incrociare le braccia e astenersi dal
lavoro. Al centro della denuncia rivolta alla direzione
generale dell'ospedale c'è la formazione del personale, che
contravviene, secondo i sindacati, alle norme stabilite nel
contratto nazionale e aziendale. Il quattro giugno è
previsto uno sciopero nazionale della categoria e a Varese,
la protesta sarà caratterizzata da rivendicazioni locali. «Da cinque mesi siamo
costretti ad utilizzare le ferie per partecipare a convegni,
congressi e corsi di aggiornamento» denuncia, in una nota,
l'Intersindacale medica che raggruppa le sigle Anaao, Arooi,
Fesmed, Snr, Cgil medici. Una formazione continua, come
scrivono i medici, irrinunciabile, perché e richiesta in
termini di obbligatorietà dal ministero della Salute.
«Gli accordi di contratto non si possono ignorare
transitoriamente, abbiamo aspettato con pazienza che il nuovo direttore
generale, Roberto Rotasperti rispettasse i diritti garantiti
dai contratti nazionali ed aziendali, ma questa pazienza non
è stata premiata» scrivono ancora i medici. Ma stando al
resoconto della parte sindacale, l'incontro di venerdì 23,
che doveva affrontare il delicato nodo della formazione ,
non ha portato ai risultati sperati. «Abbiamo dovuto,
purtroppo, prendere atto della reiterata indisponibilità al
rispetto degli accordi contrattuali in vigore». Ma non si
ferma qui la denuncia dei sindacati, secondo i quali la
direzione avrebbe svolto dismissioni di attività,
riorganizzato strutture, cambiato orari e modificato il
piano delle emergenze senza consultare le organizzazioni
mediche sindacali.
«La situazione riguardo la formazione è transitoria e
siamo in attesa di definire l'accordo per il 2003» replica
il direttore Rotasperti, che non nasconde una certo stupore
riguardo i toni assunti dalle organizzazioni sindacali. È
vero ai medici è stato chiesto dall'ufficio personale di
fare domande di ferie, spiega Rotasperti. Ma, per dirla in
parole semplici, quando l'accordo sarà firmato tutte queste
ore saranno rimborsate. «Ora bisogna raggiungere l'intesa e
con i sindacati ci siamo lasciati con l'impegno di
incontrarsi venerdì prossimo - continua Rotasperti -
l'azienda ospedaliera in questi mesi ha raccolto tutti
i dati che riguardano la formazione del 2002, dati che hanno
confermato una spesa ragguardevole di cinque miliardi delle
vecchie lire dedicate proprio alla formazione». E ora
l'accordo, secondo la linea della direzione, mira a
predefinire non solo il budget, ma anche i contenuti della
formazione. «Inutile appellarsi ai principi del contratto,
l'azienda non diminuirà, rispetto al 2002 il budget di
spesa per la formazione, ma vuole assicurarsi che convegni,
corsi di aggiornamento svolti dai medici, abbiano contenuti
funzionali all'interesse dell'azienda e no a quello dei
medici».
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