Varese
- Zainetti troppo
pesanti e posizioni di studio scomposte all'origine
dell'atteggiamento scoliotico, un problema da valutare
attentamente. Molto più complicata la scoliosi idiopatica
evolutiva
Scoliosi: meglio
affidarsi ad uno specialista
( 5
maggio 2003) In posizione eretta, schiena dritta con i piedi
ravvicinati. Questa è la migliore posizione per verificare
la presenza della scoliosi, la deformazione della colonna
vertebrale che si manifesta soprattutto nel periodo della
pubertà. Evidenti appaiono l'asimmetria delle spalle,
l'obliquità del bacino e, soprattutto, l'asimmetria degli
spazi compresi tra fianchi e braccia.
La scoliosi, che ha una spiegazione prevalentemente genetica
ed ormonale, va distinta
dall'atteggiamento scoliotico, che è una deviazione
laterale della colonna con conseguente perdita della
verticalità della stessa ma che non evolve.
Molto più complessa è la scoliosi cosiddetta
"idiopatica", le cui primissime avvisaglie si
manifestano tra gli otto e nove anni, ma che diviene
evidente tra i 10 e i 13. Le più colpite sono le bambine
con una rapporto di 5 a 1.
La colonna inizia ad incurvarsi e
si torce su sé stessa. La deformazione procede velocemente,
in maniera proporzionale allo sviluppo della stessa spina
dorsale. «In caso di dubbio - spiega Marco Montalbetti, segretario provinciale
della Federazione Italiana Medici Pediatri - ci si deve
sempre rivolgere al proprio pediatra il quale, dopo
un'attenta valutazione clinica, farà eseguire una
radiografia della colonna, ricontrollandola, eventualmente,
nel tempo. Quindi indirizzerà il piccolo paziente ad uno
specialista fisiatra od ortopedico in caso si renda
necessaria una terapia posturale o con corsetti correttivi o
con fisioterapia specifica. È importante il controllo
pediatrico in età prepuberale della bambine, in cui il
problema si manifesta con maggiore frequenza».
Al di là del fattore genetico, qualche accorgimento si può
adottare per evitare atteggiamenti di tipo scoliotico:
«Soprattutto si deve prestare attenzione agli zainetti -
spiega il pediatra - Devono essere riempiti considerando
l'età e la corporatura del bambino. Inoltre il luogo dove
studiano deve essere confortevole con una sedia adeguata e
una buona illuminazione per evitare posture scomposte.
Ribadisco comunque: queste attenzioni non evitano la scoliosi
idiopatica, per la quale occorre innanzitutto una diagnosi
precoce».
In entrambi i casi è bene evitare sport quali il
nuoto, il ciclismo, la danza e la ginnastica. Molto più
indicati pallavolo, pallacanestro e calcio.
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