Milano
- La mediazione
della Regione tra azienda ospedaliera Macchi e consorzio 4C
prosegue. Interlocutoria anche l'ultima riunione, dove,
però, si è prospettata una soluzione per la terra di scavo
Nuovo ospedale:
decisione rinviata al 28 maggio
(11
maggio 2003) Nuova fumata nera per il cantiere del nuovo
ospedale. Dalla riunione in Regione, al cospetto del
direttore generale della sanità regionale Carlo Lucchina,
le due parti, l'azienda ospedaliera e l'impresa
appaltatrice, hanno continuato il braccio di ferro. Da una
parte il consorzio edile che chiede uno slittamento dei
termini di consegna e dall'altra l'ospedale che preme per
una ripresa in grande stile dei lavori. Unica nota positiva,
sembra in dirittura d'arrivo la ricerca di un luogo dove
smaltire la terra dello scavo: si tratta della principale
causa di rallentamento dell'opera perchè, ormai da mesi, la
terra viene portata fino nel novarese. Pare che siano a buon
punto le trattative con un luogo vicino a Varese.
Tutti di nuovo in Regione il prossimo 28 maggio, per
discutere nuovamente il cronogramma dei lavori. Con la
speranza che sia la volta buona.
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