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- Celebrati, nella cornice di Villa Sironi, i quarant'anni di attività del Centro  Sclerosi Multipla fondato dal professor Cazzullo nel lontano 1963. Applausi per il Premio Nobel 
Rita Levi Montalcini: «Gallarate ai vertici mondiali della ricerca sulla sclerosi multipla» 

(15 maggio 2003) A celebrare i 40 anni di attività del Centro Studi Sclerosi Multipla di Gallarate c'erano moltissime autorità del mondo scientifico, medico e politico, ma a colpire la numerosa platea presente a Villa Sironi con la sua umanità e le sue parole è stata il Premio Nobel Rita Levi Montalcini (foto a lato con il direttore dell'ASl di Gallarate Giovanni Rania). La senatrice a vita e studiosa di fama internazionale è intervenuta con parole di speranza e fiducia nella ricerca: «Negli ultimi trentacinque anni la situazione è nettamente migliorata - ricorda la dottoressa - quando il centro ha iniziato la sua attività si poteva dare solo assistenza. Oggi c'è la speranza che in un futuro non molto lontano questa malattia, che tanta sofferenza porta ai malati, possa essere definitivamente debellata. Oltre 20.000 persone, provenienti da tutta Italia sono state curate nel centro gallaratese, primo e unico nel nostro paese fino a poco tempo fa. Ora fortunatamente sono sorti altri centri. Ricordo - continua la Montalcini - che seguivo, all'inizio degli anni '60, dagli Stati Uniti il lavoro del prof. Cazzullo e della sua equipe con interesse. E' stata una grande intuizione la creazione di una struttura per la diagnosi». 
«Il futuro  per la ricerca è roseo - ha poi concluso -. Grazie alle cellule staminali, oggi è possibile curare e mitigare la degenerazione della malattia. Anche i gruppi di studiosi di Bologna e Roma stanno facendo enormi progressi nella sperimentazione e sono certa che i risultati non tarderanno». Subito dopo l'intervento, Il Premio Nobel è stato abbracciato da un commosso Prof
Carlo Cazzullo, vero artefice della nascita del Centro e della crescita dell'Ospedale di Gallarate.  
«La cerimonia di oggi è un riconoscimento a tutti coloro che hanno reso possibile la nascita di questa struttura - ha poi commentato nella sua introduzione Giovanni Rania, Direttore generale dell'Azienda ospedaliera gallaratese - Allora la sclerosi multipla era nel pensiero di molti una malattia degenerativa passibile più di assistenza che di cura. La nascita del Centro e l'interazione tra Ospedale e Università di Milano, tra assistenza e ricerca hanno posto le basi per i risultati di oggi. Per il futuro - ha concluso - mi auguro più  risorse economiche e tecnologiche per sostenere la ricerca scientifica, sempre più raffinata e specialistica».
Infine il direttore generale ha annunciato due novità importanti per il presidio ospedaliero: «Abbiamo deciso di trasferire il Centro nel nuovo padiglione Trotti Maino , dove sarà dotato di moderne camere di degenza e di apparecchiature e spazi adeguati per le attività del personale e medico e non medico. Inoltre voglio annunciare che da oggi l'azienda ha una sua voce ufficiale, si tratta di una pubblicazione periodica dal titolo "Percorsi sanitari" che sarà uno strumento di conoscenza ed un mezzo per avvicinare i cittadini del territorio ai nostri ospedali». 

Nell'ambito delle celebrazioni per la fondazione del Centro, Venerdì 16 e sabato 17, sono poi previsti due convegni dove parteciperanno esperti del settore : il primo dal titolo "Sclerosi multipla, dall’infiammazione alla neurodegenerazione", il secondo sulle problematiche infermieristico-assistenziali e sulle aree critiche nell’assistenza alle persone con sclerosi multipla. 

D.V

sanita@varesenews.it


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