Roma
- Reso noto il
lavoro dei ricercatori dell'Inran che hanno riscritto le
regole della guida alla sana alimentazione italiana
Un decalogo per
mangiare in modo salubre
(1
luglio 2003) Dieci regole per alimentarsi correttamente. Il
decalogo è stato messo a punto da un gruppo di ricercatori
costituito presso l'Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per
gli Alimenti e la Nutrizione) che ha aggiornato le linee
guida per la sana alimentazione italiana.
Innanzitutto, si deve costantemente controllare il peso
conducendo nel contempo una vita attiva. Nel piatto
immancabili devono essere cereali,
legumi, ortaggi e frutta da consumare a volontà. Massima
attenzione, invece, si deve avere per i grassi: è salutare
spendere qualche minuto per capirne la qualità, moderando
comunque la quantità. In caso di sete preferire l'acqua
naturale, tanta e per tutta la giornata, limitare, invece,
bevande zuccherate. Ed è meglio essere parchi di zucchero
anche con i dolci: uso moderato ma senza eliminazione. Poco,
se necessario, il sale mentre da evitare sono le bevande
alcoliche: gustose, sì, ma giusto per certe occasioni.
L'arma più efficace per evitare la noia e la tristezza di
piatti senza eccessi è la fantasia: le continue variazioni
a tavola con qualche colpo di ingegno possono mitigare la
sofferenza delle privazioni.
Una raccomandazione, comunque, vale sempre ed è destinata a
tutti: la sicurezza degli alimenti che spesso dipende solo
da chi li maneggia. Dall'
acquisto degli alimenti, alla loro conservazione e alla loro
preparazione, è provato che gran parte degli incidenti e
dei problemi di tipo igienico-sanitario si verificano
proprio nella cucina di casa.
Le regole dell'alimentazione sono state elaborate per la
prima volta nel 1986 e aggiornate nel 1997. Oggi, dopo un
po' di ritardo, sono state rese note le raccomandazioni
salienti dell'ultima rivisitazione.
Ultimata nel maggio scorso, la guida era stata trasmessa al
Ministero per le Politiche Agricole e Forestali dove è
rimasta fino ai giorni scorsi suscitando le preoccupazioni
dei consumatori che hanno più volte sollecitato la
pubblicazione delle regole per fare chiarezza.
L'ultimo lavoro degli esperti, mette in luce anche
l'utilizzo dell'acqua e i benefici che apporta
all'organismo, le esigenze particolari di alcune categorie
come quelle dei bambini, degli adolescenti, delle gestanti e
delle puerpere, delle donne in menopausa e degli anziani
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