Tradate
- Nuovo Pronto Soccorso e restauro di villa Galmarini entro
l'autunno. Sindacati soddisfatti di questi primi
mesi di dialogo con la nuova dirigenza dell'ospedale
Da settembre rilancio
dell'ospedale Galmarini
(30
luglio 2003) «I rapporti con la direzione dell'Azienda
Ospedaliera sono ripresi senza problemi e il rilancio
dell'ospedale è alle porte». Soddisfatti i sindacati
dell'ospedale Galmarini di Tradate che, in questi mesi,
hanno ripreso il dialogo con l'Azienda Ospedaliera di Busto
Arsizio, cui l'ospedale tradatese fa parte. Dialogo
interrotto diversi mesi fa per alcune scelte operate dalla
direzione.
Nei prossimi mesi l'ospedale sarà protagonista di un vero e
proprio rilancio: a settembre dovrebbero iniziare i lavori
per il nuovo Pronto Soccorso, ma anche il sesto piano
dell'edificio principale dovrebbe essere ristrutturato
dall'inizio del 2004. Gli uffici amministrativi saranno
così trasferiti nella storica Villa Galmarini (nella
foto), la vecchia
sede dell'ospedale i cui lavori di ristrutturazione
dovrebbero terminare il prossimo autunno.
Alla
fine del 2002 le rappresentanze sindacali avevano interrotto
i rapporti con la dirigenza dell'Azienda, allora guidata da
Ambrogio Bertolgio. I sindacati lamentavano una forte
mancanza di dialogo, soprattutto nelle decisioni che
venivano solo comunicate alle rappresentanze sindacali e non
discusse. Con la nomina del nuovo direttore, Pietro Zoia,
avvenuta nel gennaio del 2003, il dialogo da parte dei
sindacati è stato riaperto.
«In
questi mesi abbiamo effettuato numerosi incontri - spiegano
le rappresentanze sindacali - e siamo molto soddisfatti di
come stiamo procedendo. Il 31 luglio abbiamo l'ultimo
incontro prima delle ferie, durante il quale si discuterà
anche della definizione dei criteri delle assunzioni
part-time, un problema che andava affrontato da tempo. Il
dialogo per ora c'è e speriamo prosegua in questa
direzione».
Per quanto riguarda l'imminente rilancio della struttura
tradatese, della quale poco più di un anno fa si era
persino paventata la chiusura, le rappresentanze sindacali
si dichiarano molto soddisfatte: «Erano progetti in
cantiere da tempo. Finalmente trovano una realizzazione
anche quelli che erano annunciati da anni, come il nuovo
pronto soccorso. Speriamo si prosegua su questa strada».
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