Varese
- Accordo tra Asl
e Federfarma in favore dei diabetici e dei pazienti in
ossigenoterapia. L'intesa ripropone l'accordo in vigore già
da tre anni per la protesica
Asl e farmacisti uniti
per aiutare i malati contenendo la spesa
(
31
luglio 2003) Sanità risparmiosa ma sempre attenta al
cittadino. Dopo gli accordi con i medici di medicina
generale, i pediatri di libera scelta, gli enti locali e le
strutture ospedaliere, l'Asl conferma la sua volontà di
essere vicino alla popolazione con l'accordo con Federfarma.
Si tratta di un'intesa che riguarda i diabetici e i pazienti
in ossigenoterapia.
La rete capillare di farmacie presenti sul territorio si
mettono a disposizione per gestire le forniture di materiale
ai soggetti che ne hanno diritto, con un duplice risultato:
evitare all'utente fastidiosi spostamenti e permettere un
risparmio di spesa per le casse "malate" della
sanità regionale.
Esattamente, i cittadini consegneranno al proprio farmacista
il modulo ritirato dall'Asl per la fornitura semestrale o
annuale di materiale, evitando di recarsi al distretto
sanitario ogni due mesi.
Per contenere la spesa, i farmacisti hanno accettato di
limitare la propria redditività e di contrattare
direttamente dai fornitori il costo della protesica e dei
medicinali.
L'accordo
è stato presentato dal direttore generale dell'Asl
Pierluigi Zeli, il direttore sanitario Fabio Banfi e dal
presidente dell'ordine di Varese dei Farmacisti Luigi
Zocchi.
Per il paziente, inoltre, c'è l'indubbio vantaggio di poter
riceve a domicilio il materiale di cui ha bisogno grazie
alle attività che le farmacie già effettuano nel
territorio. Inoltre non dovranno più ritirare subito tutto
il necessario ma potranno richiedere solo ciò di cui hanno
bisogno per il periodo da loro scelto.
«La razionalizzazione resa possibile da questo accordo -
sottolinea Fabio Banfi - ha il carattere dell'economicità
ma non abbassa la qualità del servizio che rimane comunque
elevato».
Con questo sistema si stima un risparmio che va dal 5 al 25%
della spesa.
|