Varese
- Raccolta di
firme davanti alla sede dell'Asl contro l'entrata in vigore
dei voucher socio sanitari
2500 firme contro la
privatizzazione della sanità
(1
luglio 2003) Fanno oggi la comparsa in tutta la Lombardia i
voucher socio sanitari. Si tratta di provvidenze economiche,
da 342 a 600 euro al mese, che vengono attribuite alla
famiglia, sotto forma di voucher, per aiutare la persona
bisognosa di cura ed assistenza. I cittadini possono
rivolgersi al privato erogatore di servizi o al pubblico per
avere assistenza.
L'entrata in vigore dei voucher, però, non è indolore e
prprio oggi, davanti alla sede entrale dell'Asl in via
Rossi, i sindacati di base e il Forum della Salute hanno
volantinato accusando
la Regione di voler svendere la sanità.
Da
un mese si raccolgono le firme, che ammontano ad oltre 2500,
per dire no a questo sistema che, si afferma, non tutela il
cittadino e lo costringe anche a metter mano al portafoglio
nel caso la somma erogata non bastasse.
La protesta, che oggi ha vissuto il suo primo appuntamento
ufficiale, proseguirà con volantinaggi e raccolte di firme
davanti ai principali distretti dell'azienda, e alle aziende
ospedaliere della provincia.
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