Varese
- Il Forum della
Salute lancia la sua crociata contro il sistema dei
voucher.
Voucher socio
sanitari: «come smantellare il servizio pubblico»
(26
giungo 2003) Non sono ancora partiti e già è in atto la
rivolta. Contro i voucher socio sanitari, che entreranno in
vigore dal prossimo primo luglio, è già avviata una
raccolta di firme.
La principale accusa è quella che si vuole smantellare il
servizio pubblico. Già lo scorso anno, l'Adi era entrata
nell'occhio del ciclone a causa del personale esterno,
reclutato per coprire il 40% delle prestazioni. Alle
preoccupazione per un abbassamento della qualità del
servizio, già evidenziate lo scorso anno, si aggiunge
quella dell'insufficienza dei fondi: «Cosa succede se il
voucher non è sufficiente per pagare tutte le prestazioni?
- si legge nel volantino distribuito dal Forum della Salute
- La certezza che i soldi stanziati non basteranno è
risaputo in quanto i costi per curare i pazienti gravi
arriveranno anche a oltre 100 milioni di vecchie lire
all'anno. Se l'importo affidato alla ditta non sarà
sufficiente, quindi, spetterà alla famiglia integrare
di tasca propria le ulteriori esigenze di cura del
paziente». I contributi pubblici, infatti, vanno da 342 a
600 euro al mese, mentre una patologia grave può
richiederne fino a 4.300.
«Lo slogan scelto dall'Asl - prosegue il volantino -
"libertà di scelta dei cittadini" vuole coprire
il vero obiettivo che è quello di smantellare il servizio
sanitario pubblico, sostituendolo con il modello
assicurativo: se hai i soldi curi il malato, altrimenti
dovrai affidarti alla carità dello stato e del privato
sociale».
Il Forum della Sanità evidenzia le pecche del sistema: la
qualità viene a scadere, non apporterà risparmio
alle case della sanità pubblica, come evidenziato dai due
modelli sperimentali lombardi, l'organizzazione macchinosa
mette in difficoltà il personale infermieristico, gli
utenti non potranno scegliere tra pubblico e privato perchè
l'Asl dedicherà solo dieci figure infermieristiche per
tutta la provincia di Varese.
Oltre alla raccolta di firme, il Forum distribuisce una fac
simile di lettera di protesta che gli utenti potranno
mandare al proprio sindaco lamentandosi del sistema.
Ed è solo l'inizio.
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