Varese
- Almeno il 12%
degli uomini in età fertile soffre di impotenza. Scarsa
conoscenza del fenomeno e omertà aggravano casi spesso
curabili con i farmaci. La Clinica Mater Domini organizza la
settimana andrologica dal 15 al 20 dicembre
Vincere l'impotenza si
può
(4
dicembre 2003) Il 12% della popolazione maschile tra i 18 e
i 70'anni soffre di disfunzioni
sessuali, urinarie, riproduttive o di psicopatologie
correlate all’infertilità. L'omertà è altissima e solo
il 30% delle vittime di queste patologie si rivolge al
medico dopo un paio d'anni, in media, di sofferenze e
frustrazioni.
A complicare ulteriormente il campo, spesso i medici di base
non conoscono approfonditamente questa branca della medicina
che è di recente costituzione, circa una quindicina d'anni.
E così le risposte che si ottengono o sottovalutano il
problema o lo ingigantiscono: «Invece, nel 90% dei casi si
tratta di patologie curabili con i farmaci - spiega Paolo
Broggini, Responsabile
dell’Ambulatorio Andrologico della clinica Mater Domini di
Castellanza - le principali cause sono di carattere
circolatorio o conseguenze di terapie farmacologiche come
avviene per la cura dell'ipertensione. Niente a che vedere
con fattori psicologici come si riteneva un tempo».
Per venire incontro agli uomini che soffrono di disfunzioni
erettili, la clinica Mater Domini per la terza volta
organizza la settimana della Prevenzione Andrologica. Dal 15
al 20 dicembre si potrà accedere gratuitamente al
laboratorio che effettuerà la visita gratuitamente e senza
impegnativa: «Vogliamo ripetere questa esperienza dopo i
successi ottenuti gli scorsi anni quando in dodici ore
abbiamo esaurito i posti disponibili. Con questa iniziativa
vogliamo agevolare il paziente che supera la barriera
psicologica vivendo il problema in modo ansioso. Per
prenotare la visita il numero di telefono del Centro
Unificato di Prenotazione 0331/476210
«Purtroppo, gli
uomini non hanno con l’andrologo lo stesso rapporto che le
donne hanno con il proprio ginecologo - commenta Broggini -
anzi, spesso non lo conoscono affatto fino a quando non si
trovano in stato di necessità. La Settimana di Prevenzione
Andrologica è sicuramente un’ottima occasione per venire
a contatto con uno specialista ed effettuare un controllo».
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