Busto
Arsizio
- Completamente
rinnovato negli spazi e nelle apparecchiature il reparto
dove confluiscono i pazienti in pericolo di vita. Oltre tre miliardi di vecchie lire la spesa sostenuta dalla Regione e
dall'azienda ospedaliera
Ristrutturata la
rianimazione: da sei a otto posti con una tecnologia
d'avanguardia
(1
dicembre 2003) Otto posti letto. Un ambiente completamente
rinnovato. Apparecchiature di altissima tecnologia. Da poco
più di un mese l'ospedale di Busto vanta un reparto di
rianimazione completamente ristrutturato. Opere murarie e
investimenti di apparecchiature per garantire la massima
qualità.
Alla presenza del sindaco di Busto Rosa e di politici
regionali e nazionali, il direttore generale dell'azienda
ospedaliera Pietro Zoia ha inaugurato il reparto
ristrutturato. Sono aumentati i posti letto, da sei a otto,
e anche il personale sta aumentando per far fronte al carico
di lavoro.
Lo scorso anno, l'unità operativa, che riceve pazienti le
cui patologie compromettono la funzionalità di uno o più
organi vitali quali il cuore o i polmoni o il cervello, ha
effettuato 238 ricoveri in gran parte inviati dal Pronto
Soccorso, ma anche dalla chirurgia generale e da quella
vascolare. Fino al dieci ottobre scorso, i ricoveri in
rianimazione sono stati 199.
Il reparto di rianimazione è anche attrezzato per i
prelievi degli organi ed è per questo che questa mattina
era presente anche l'Aido che ha sostenuto l'opera di
riammodernamento di un reparto che è secondo in Lombardia
per espianto di cornee.
La spesa sostenuta si è aggirata sui due miliardi di
vecchie lire, concessi dalla regione, a cui si aggiunge lo
sforzo dell'azienda ospedaliera che ha acquistato le
costosissime apparecchiature, per un costo di circa un
miliardo di lire.
I lavori sono durati più di un anno sull'area di 550 metri
quadri, per consentire agli operatori di continuare,
comunque, a svolgere la propria opera.
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