Luino - Primo
incontro del direttore generale col personale medico del
Luini Confalonieri. Le resistenze dei sindaci sul nuovo
ospedale avranno il loro peso sulle scelte future
Rotasperti: «Nessun
taglio alle strutture del Verbano»
(16aprile
2003) Nessun taglio per gli ospedali del Verbano, ma una
più attenta gestione della sanità richiesta al lavoro dei
medici. Con questi intendimenti Roberto Rotasperti,
direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Circolo - composto oltre
che dai due ospedali di Varese anche dai centri
"periferici" di Cuasso, Luino e Cittiglio - ha
incontrato nel primo pomeriggio di oggi il personale medico
del nosocomio luinese Luini-Confalonieri. Domani si replica
a Cittiglio, sempre col personale medico, per lasciare ad un
successivo calendario di date le visite future per
incontrare gli infermieri.
Il motivo della visita, già annunciata nei giorni scorsi
era proprio quello di esporre le linee
guida in materia di bilancio, recentemente
sottoscritte in un documento presentato unitamente all'Asl
varesina. Un incontro proficuo, come confermato dallo stesso
Rotasperti, servito alla direzione per comunicare le
politiche con lo scopo di contenere gli sprechi e per
ascoltare le posizioni dei medici, che hanno aderito
numerosi all'incontro. E le perplessità non si sono fatte
attendere. Sotto la lente l'argomento che da tempo è sulle
cronache dei giornali e sempre più spesso sui tavoli degli
amministratori dell'Alto Varesotto: il nuovo ospedale della
Valcuvia. «Mi sono state poste domande circa il futuro dei
due presidi del Verbano - ha spiegato Rotasperti - ,
alle quali ho risposto rassicurando il personale medico,
comunicando che non sono in previsione tagli alle strutture.
Ricordo che il nuovo ospedale del Verbano è ancora da
considerarsi un'ipotesi. Ipotesi al vaglio anche della
amministrazioni presenti sul territorio che hanno più volte
manifestato perplessità per l'ospedale di Cassano Valcuvia.
Queste posizioni non sono passate inosservate e peseranno
certamente sulla decisione finale»
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