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Tradate - Secondo l'Rsu non sembra essere all'orizzonte un pericolo di depotenziamento. Ma col blocco delle assunzioni si rischia il collasso dei servizi
I sindacati riprendono i rapporti con l'Azienda Ospedaliera

(11 aprile 2003) I sindacati dell'azienda ospedaliera di Busto Arsizio del presidio di Tradate hanno ripreso i rapporti con l'azienda. Con l'arrivo del nuovo direttore generale, Pietro Zoia, nominato alla fine di dicembre, i sindacati dichiarano di aver «trovato una certa apertura per la risoluzione dei problemi creatisi negli ultimi anni». Infatti, i sindacati, durante gli ultimi mesi di gestione Bertoglio, precedente direttore generale, avevano totalmente interrotto i rapporti con la dirigenza dell'azienda per protestare contro il mancato coinvolgimento nelle decisioni aziendali. Decisioni che sembravano andare nella direzione di un depotenziamento dell'ospedale Galmarini di Tradate.

Oggi la situazione sembra diversa: sono ripresi e rapporti e sono già stati firmati degli accordi. «Abbiamo già stipulato delle nuove relazioni sindacali, le nuove regole per i rapporti tra rappresentanze sindacali e azienda - spiegano i rappresentanti sindacali - Il lavoro è lungo e vanno ancora raggiunti altri accordi, come la regolamentazione del contratto part-time, ma le discussioni sembrano essere iniziate con il piede giusto».

Alla domanda se oggi i sindacati siano quindi soddisfatti della nuova gestione, le rappresentanze sottolineano: «calma, per il momento si sta andando bene, c'è la possibilità di discutere e di essere coinvolti nelle decisioni. Adesso si tratta di capire se c'è la volontà di proseguire su questa nuova tendenza».

Niente più paura, quindi, di un depotenziamento del presidio tradatese a favore di quello di Busto Arsizio? «Non per volontà di questa amministrazione, sembrerebbe. Se questo depotenziamento dovesse arrivare, giungerà per il collasso dei servizi dovuto alla mancanza di personale. Ma questo è il risultato del blocco delle assunzioni previsto dalla finanziaria 2003». 

Manuel Sgarella
sanità


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