Varese
- Manovre di
bilancio 2003. L'azienda e l'Asl sottoscrivono un documento
comune: meno ricoveri impropri, meno visite inutili e stop
al turn over dei primari
L’ospedale taglia gli sprechi
(11
aprile 2003) Spesa sanitaria da contenere, l'ospedale di
Varese presenta il suo piano. Asl e Azienda ospedaliera
hanno stilato un documento di negoziazione sul pagamento
delle prestazioni. Il direttore generale Roberto Rotasperti
promette: «Il nostro obiettivo è mantenere la qualità. Niente
tagli, solo eliminazioni di sprechi e prestazioni improprie».
Sotto torchio finiranno i ricoveri (1243 in un anno quelli
non necessari o troppo lunghi su cui si può agire). L’Asl
è stata chiara: rispetto ai fondi erogati dalla Regione, si
dovrebbero risparmiare circa 10mila euro. Si calcola che nel
2002 la spesa sanitaria pubblica per i ricoveri sarà a
Varese di circa 136 milioni di euro. La Asl pone invece come
tetto ideale 126 milioni. Lo sforzo dovrà quindi andare in
questa direzione, anche se Rotasperti ha chiarito che non ci
sarà alcuna mannaia, in caso di sforamento .
Anche
le prestazioni specialistiche ambulatoriali e diagnostiche
possono essere razionalizzate. La spesa tendenziale sarà
nel 2003 di 43 milioni di euro. L’Asl ammonisce: possiamo
permetterci di spendere 34 milioni di euro. Via dunque i ricoveri inutilmente
lunghi, spazio ai protocolli internazionali che già
prevedono degenze più brevi. Giro di vite anche sulle prescrizioni
di visite non indispensabili. Riunioni in tutti i presidi
dell'azienda sono state programmate per richiamare tutti a
un gioco di squadra, medico per medico.
Altro capitolo, nel piano di bilancio, è quella della compressione
dei costi del personale. Si conta di risparmiare lo 0,59%,
prevalentemente a carico dell’area medica. La spesa per
gli infermieri, sempre sotto organico, resterà invece
identica a quella del 2002.
Lo 0.59% di risparmio sarà coperto da un’economia di
1.825 mila euro. Si prevede il blocco del turn-over per 17
dirigenti medici. Il resto è dato dalle diminuzioni dei
costi nelle aree a pagamento. Rimangono invece invariati i
costi per beni e servizi. Infine, è prevista una riforma
degli autisti a Cittiglio e Luino, al Del Ponte e l’esternalizzazione
di alcuni servizi. La manovra di bilancio 2003 è stata
presentata dal direttore generale Roberto Rotasperti, dal
direttore sanitario Stefano Zenoni e dal direttore amministrativo
Sergio Tadiello.
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