Luino
- Il consigliere
Prc Martina critica la nuove decisioni della Direzione
Generale ospedaliera
«L'appalto del
servizio infermieristico è un passo verso la
dequalificazione e lo smantellamento»
(17
giugno 2004)
Riceviamo e pubblichiamo
Il Direttore Generale della AO di
Varese, spinto dall’Assessore Regionale alla Sanità e
dalla sua maggioranza, viaggia spedito verso l’aggravamento
delle condizioni di degrado dell’Ospedale di Luino.
Anziché investire risorse per il reclutamento di personale
medico, tecnico e infermieristico, oltre che per il rinnovo
degli impianti tecnologici, si decide di appaltare il
servizio infermieristico del reparto ortopedia alla
Cooperativa Sette Laghi per la “modica” cifra di 1
milione di euro. Chiedo alla Lega Nord, locale, provinciale
e regionale: non avete nulla da eccepire in proposito?
Il potenziamento delle risorse
tecnologiche, indispensabile per il rilancio e la
riqualificazione dell’Ospedale, deve andare ben oltre la
semplice acquisizione della Tac, prevista dal Direttore
Generale Inoltre, l’appalto in questione è fortemente
contrastato dai lavoratori, dalle OOSS e dalla cittadinanza,
e a ragione, visto che l’appalto del servizio
infermieristico è già stato sperimentato in altre aziende
ospedaliere della regione con esiti disastrosi per la
qualità delle prestazioni, peraltro senza nemmeno effetti
economici positivi.
E’ assolutamente necessario
procedere all’assunzione di personale infermieristico alle
dirette dipendenze dell’azienda, fornendo ai lavoratori
tutte quelle agevolazioni che rendano per loro sostenibile
la permanenza nel territorio del Luinese.
Rimane aperto il problema relativo
alle risorse, richieste dalla Direzione Generale Aziendale
per un importo pari a 24 milioni di euro, e negate dalla
Giunta Regionale la quale ha deciso di non destinare neanche
un euro per il rilancio dell’ospedale. Ancora una volta
chiedo alla Lega Nord, locale, provinciale e regionale: non
avete nulla da eccepire in proposito?
Giovanni Martina
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