Varese
- Il direttore
generale Rotasperti brinda con la stampa al nuovo traguardo
dei lavori
Sul tetto
dell'ospedale: «Un cantiere record»
(11
agosto 2004) È il K2 della sanità varesina. Così il
direttore generale Roberto Rotasperti ha salutato il
traguardo raggiunto dal cantiere del nuovo ospedale.
Il colosso che sta sorgendo dentro l'area dell'ospedale di
Circolo ha raggiunto i nove piani, quelli definitivi. Dal
tetto, da cui si gode una vista panoramica su tutta la
città, un brindisi con gli operai che stanno
lavorando al cantiere ha salutato il momento. «Un record»,
ha commentato soddisfatto Rotasperti (nella
foto sotto).
Solo l'anno scorso sull'area non era ancora cominciato lo
scavo, e si cominciava a gettare in una porzione defilata di
cantiere. 
In 12 mesi, è stata realizzata una costruzione di 59.000 mq,
nove piani, di cui 2 interrati. Un record appunto, o
qualcosa di simile.
Il futuro ospedale varesino sembra aver ritrovato i tempi
giusti per essere consegnato secondo le promesse, entro la
fine dell'anno prossimo. «E fortunatamente con un solo
episodio negativo» commenta ancora Rotasperti, riferendosi
a quanto successo qualche mese fa. Quando un errore di posa
di un carico, sfondò una soletta provocando l'infortunio di
due operai. Dei due, uno ha già ripreso i lavori, l'altro
è in procinto di farlo.
Superati
anche i problemi geologici. Il terreno dove sorgerà la
struttura poggia su una sorta di caverna di ghiaccio d'epoca
glaciale.
Una sorpresa per i tecnici, una cavità ovoidale,vuota e
successivamente riempita di betonite.
Poi il problema dello smaltimento della terra
estratta.
Problemi, dunque, risolti.
Due piani interrati, un piano zero destinato ad ospitare le
rianimazioni, e sei piani per le degenze, per un totale di
720 posti letto, un pronto soccorso il cui corpo aggettante
è praticamente concluso.
«È a buon punto - precisa il direttore generale - anche la
gara d'appalto per gli arredi. Si sono presentati in 7
imprese, ne abbiamo ammesse 6. Daremo ora un tempo di
sessanta o novanta giorni per la progettazione, poi
sceglieremo il vincitore». Una torta da 10 milioni e mezzo
di euro.
Ancora da definire se sul tetto dove oggi si è brindato
verrà predisposta la zona d'atterraggio dell'elicosoccorso,
una opzione ancora al vaglio dei progettisti.
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