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Varese - L'Asl riorganizza le attività delle unità di valutazione geriatrica
Anziani: omologate le prestazioni erogate 

(29 aprile 2003) Una grande attenzione per le persone anziane che al pari dei giovani e dei disabili, alcune delle categorie deboli della società,  meritano servizi socio assistenziali particolarmente efficienti, alla base della riorganizzazione delle attività delle Unità di valutazione geriatrica voluta dal dr. Pierluigi Zeli, direttore generale dell’Azienda sanitaria locale.
In seguito ad una valutazione effettuata dalla Direzione sociale dell’Asl di Varese sul servizio di valutazione geriatrica, sono state evidenziate alcune criticità quali una non omogeneità delle prestazioni erogate sul territorio provinciale. Per ovviare a queste problematiche era assolutamente necessario procedere ad una riorganizzazione del settore per fornire un servizio qualitativamente più adeguato. In tal modo l’Asl di Varese ha provveduto a riorganizzare le sue Unità di valutazione geriatrica.
Dal primo maggio saranno operative dodici Unità a livello distrettuale ed una generale a livello centrale per la valutazione multidimensionale di casi particolari e dei soggetti in coma. Saranno composte da un medico di medicina generale, dal caposala e dall’assistente sociale di distretto, da geriatri e fisiatri per la valutazione di casi particolari ed eventualmente dal medico di organizzazione dei servizi sanitari di base del distretto.
Tra i vantaggi della nuova organizzazione l’aderenza alle linee di indirizzo dettate dal Progetto obiettivo anziani; la valorizzazione delle competenze del personale operante nei distretti; la garanzia di uniformità di prestazioni e la razionalizzazione delle risorse. ‘’Tutto questo a dimostrazione – come sottolinea il dr. Pierluigi Zeli, direttore generale Asl – della profonda sensibilità che anima la nostra Azienda sanitaria nei confronti della terza età».
Ed a proposito di un’altra categoria debole della società, ovvero i giovani ‘’è mia profonda convinzione – dice il dr. Zeli – che le manifestazioni indette per migliorare il loro stile di vita non siano mai a sufficienza. Per esempio, con quelle organizzate dall’Asl, si cerca di fornire un prezioso ausilio ai genitori nell’affrontare le complesse problematiche che incontrano sui loro ragazzi. Ragazzi di oggi che, non dimentichiamolo, saranno parte integrante della società di domani e sappiamo tutti quanto abbiamo bisogno di una società migliore».

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