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Tradate - Sarà il cardinale Tettamanzi ad inaugurare la nuova struttura residenziale per anziani non autosufficienti. Sette milioni di euro per realizzare una struttura di cinquemila metri quadri
Una nuova residenza per 90 anziani non autosufficienti 

( 25.07.2007 ) Domenica 12 settembre alle ore 15 verrà inaugurata in via Monte Nevoso a Tradate la nuova Residenza socio assistenziale per 90 anziani non autosufficienti.
Sarà il cardinale Dionigi Tettamanzi a benedire l’importante opera, presenti il direttore generale Asl Varese Pier Luigi Zeli, l’assessore provinciale Renzo Azzi, il sindaco di Tradate Stefano Candiani, il rappresentante imprese concessionarie Mauro Casali ed il presidente della nuova e moderna struttura Antonio Bonomi.
Un intervento atteso dai cittadini tradatesi, costato 7 milioni di euro, tre dei quali a carico dello Stato, realizzato in due anni grazie al contributo dell’Azienda sanitaria della provincia di Varese, attraverso uno strumento finanziario che ha previsto l’appalto di costruzione e di concessione con contributo di capitale da parte del privato.  Al concessionario come contropartita per 27 anni è stato rilasciato il diritto di gestire e di sfruttare economicamente tutti i lavori realizzati.
La superficie coperta è di oltre 5 mila metri quadrati, distribuiti su quattro piani, dei quali uno seminterrato per i servizi generali.  Gli ospiti sono ricoverati in 5 nuclei abitativi di 18 posti letto ciascuno, con un nucleo riservato per affetti dal morbo di Alzheimer, con relativo centro diurno integrato e giardino terapeutico.
Un’area verde particolare di mille metri quadri progettata per assicurare non solo le attività di movimento degli ospiti ma anche una condizione psichica ottimale in senso terapeutico. L’area verde complessiva è di circa tre mila metri quadrati.
Tutte le camere, in parte singole ed in parte a due letti con testate tecnologiche, sono dotate di televisore, aria condizionata, ossigeno centralizzato e bagno.
«Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – sottolinea il dr. Pier Luigi Zeli, direttore generale dell’Azienda sanitaria locale della provincia di Varese -  perché ha consentito di definire una questione aperta sul territorio da una quindicina d’anni e di sfruttare i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione attraverso  moderne modalità d’appalto per la realizzazione di nuove opere pubbliche».

sanita@varesenews.it


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