Varese
- Prima
riunione del Collegio direttivo dell'azienda ospedaliera. Un
organo consultivo che servirà ad organizzare e
razionalizzare le risorse
Ospedale di Varese:
il dibattito interno è aperto
( 25.07.2007
) Prima uscita ufficiale del Collegio di Direzione dell'Azienda
Ospedaliera di Varese. Attorno al tavolo di Villa Tamagno,
il direttore generale Roberto Rotasperti, insieme al suo
staff, ha incontrato i 13 direttori dipartimentali che lo
sosterranno nelle scelte organizzative e di
razionalizzazione delle risorse.
Presenti il direttore del dipartimento di Medicina
generale Achille Venco, di Medicina Interna Marcello
Curzio, di Chirurgia generale e di Anestesia e
Rianimazione Maurizio Chiaranda, di Chirurgia
generale Enrico Guffanti, di Emergenza Urgenza Francesco
Perlasca, del Materno-Infantile Pier Francesco Bolis,
di Patologia clinica Antonio Toniolo, di Diagnostica
per immagini Carlo Fugazzola, di Riabilitazione Mariagrazia
Di Stefano, di salute mentale Simone Vender,
oncologico Carlo Cappella, di Scienze Cardiologiche Andrea
Sala, di Neuroscienze e Patologie cervico-facciali Giustino
Tomei.
Il comitato sarà chiamato ad apportare un contributo
significativo nei prossimi mesi: «Abbiamo due scadenze
rilevanti - ha sottolineato Rotasperti - la prima riguarda
l'organizzazione del nuovo ospedale la cui realizzazione
sarà ultimata alla fine del 2005. L'altra, la realizzazione
eventuale della cittadella della salute nei padiglioni che
verranno via via liberati grazie alla nuova struttura. Su
quest'ultima questione c'è un grande movimento di pensiero
a cui il nostro Collegio dovrà contribuire».
I poteri di quest'organo saranno di tipo consultivo, ma
saranno indubbiamente importanti soprattutto in vista della
spartizione degli spazi del futuro nosocomio e dell'assetto
dell'organizzazione che dovrà ridisegnare anche le unità
semplici, ambiti operativi che per quantità di lavoro
meritano una certa autonomia: «Sulla questione delle unità
semplici stiamo ancora vagliando la situazione - spiega
otasperti - In quest'azienda ci sono ben 130 posizioni
diversificate. E ognuna merita un approfondimento».
Il Collegio, dunque, ha iniziato il suo lavoro. Tra i
presenti la consapevolezza dell'opportunità offerta ,
soprattutto sul piano del dialogo interno.
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