Speciale
Koda, fratello orso
- Il rapporto tra
i fratelli si rivela spesso problematico. Il sito "Guidagenitori.it",
la piazza "virtuale" sul mondo della famiglia e
dei figli dedicata allo scambio di informazioni, di
suggerimenti e di consigli, ha intervistato una psicologa
Fratelli tra affetto e
rivalità
(5
marzo 2004) Un giorno alleati, il giorno dopo nemici: è
normale, ma a volte è giusto aiutarli a superare il
conflitto. I litigi tra fratelli è quanto di più comune
possa capitare di sentire. Tra fratelli si litiga per un
gioco, per un posto sul divano, per il programma da vedere
in televisione, per l’ultima fetta di dolce. È
inevitabile che questi litigi avvengano ed è facile che tra
fratelli si passi spesso e alternativamente da una solida
alleanza a situazioni di accesa ostilità.
Perché
si litiga tra fratelli
Questa conflittualità è parte integrante del vivere a
stretto contatto proprio della vita familiare, dove ognuno
ha la sua identità e le sue esigenze. Anche se bisogna
ammettere che è la competizione la molla che a volte fa
scattare queste discussioni, che possono così diventare dei
mezzi per apparire migliori agli occhi dei genitori e
ottenerne dei vantaggi. Competizione su cosa? Praticamente
su tutto. Alla base dei litigi infatti vi è un gioco forza
dato dal dover condividere gli oggetti d’amore primari che
sono appunto i genitori e l’amore che essi hanno da
offrire.
Il lato positivo della rivalità tra fratelli è che
l’ambiente familiare diventa una sorta di palestra dove i
ragazzi impareranno a condividere, a far valere i propri
diritti, a essere a volte egoisti a volte generosi.
Come aiutare i figli a superare il conflitto
Incoraggiate sempre i vostri figli alla discussione -
Cercate di far capire ai vostri figli l’importanza del
dialogo. Siate proprio voi i primi ad usare la calma e la
tranquillità per negoziare le controversie: cercate cioè
di non reagire in modo irato, nervoso, litigioso quando
discutete con i vostri figli. Aiutateli ad affrontare in
modo giusto la discussione, magari stabilendo delle regole
quali: esporre bene i propri punti di vista, rispettare
l’altro mentre parla, non interrompendolo almeno per
qualche minuto.
Cercate di tenervi fuori dalle loro discussioni
Evitate assolutamente di ergervi a Giudici della situazione,
cercando colpevoli iniziatori di litigi. Se proprio non ci
riuscite cercate almeno di essere dei Giudici savi,
mantenendo quindi le eque distanze ed uno sguardo lucido
sull’accaduto.
Se la disputa si accende troppo intervenite
Se li sentite litigare troppo aspramente avvisateli che non
siete disposti a sopportare oltre le loro urla, cercate di
convincerli ad abbassare la voce e a provare a discutere
senza gridare. Se tutto questo non funziona dividete i
bambini, mandateli in stanze diverse a riflettere. Se la
disputa è legata ad un giocattolo toglietelo di mezzo, se
alla televisione spegnetela. Non permettete che si picchino,
che rompano oggetti o che si scambino improperi
Proteggete le amicizie, gli oggetti di ciascun bambino
Quando il litigio è legato ai giocattoli favorite
l’effettivo padrone del gioco, cercando però di far
capire loro quanto sia meglio giocare insieme, condividere e
scambiarsi i giochi. Se il problema è il piccolo che vuole
intromettersi nei giochi del fratello più grande, provate a
farlo assistere al gioco e se proprio non ci riesce
distraetelo, giocando magari voi con lui.
Evitate i favoritismi
I bambini sono molto sensibili, captano facilmente le
differenze di trattamento. Non incolpate sempre il più
grande, non accusate quello più vivace tra i due. Evitate
di prendere le difese di uno rispetto ad un altro, non fate
paragoni e non divideteli tra buoni e cattivi. Questi vostri
atteggiamenti potrebbero rilevarsi un’arma a doppio
taglio.
Incoraggiateli quando giocano insieme
Fategli capire che apprezzate quando giocano insieme
amichevolmente, lodateli anche di fronte a terzi.
Complimentatevi con loro quando raggiungono un compromesso e
appianano le loro divergenze con il ragionamento. Non
pretendete però che siano un corpo ed un’anima sola.
I diverbi dei fratelli restano un’ottima occasione per
affermare la propria personalità. All’interno delle
discussioni familiari impareranno a far valere le loro
ragioni, ad affermare il proprio Io, a negoziare le
difficoltà in un luogo, la famiglia appunto, che rimane
sempre un porto sicuro in cui si può non aver paura di
essere quello che si è.
Ilaria
Ronchetti
Psicologo
(altri
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Per
quest'approfondimento si ringrazia Guidagenitori.it
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