Alto Varesotto
- Il piano di investimenti in
sanità non considera Il nord della provincia. Il consigliere
regionale dei DS accusa la giunta Formigoni di «aver
ingannato la popolazione»
Nemmeno un euro da
Roma per
gli ospedali del Verbano
(18
marzo 2004) Il futuro della sanità del Verbano è a
rischio. Nonostante i grandi proclami, le promesse, le
consultazioni popolari, per gli ospedali di Luino e
Cittiglio il Governo non ha stanziato nemmeno un euro.
La situazione è descritta nella delibera della giunta
regionale del 12 marzo scorso in cui, nonostante tra le
opere da attuare compare anche la "riqualificazione
dell'offerta dell'area del Verbano", nelle tabelle di
dettaglio sui lavori, l'Alto Varesotto non è ricompreso tra
le opere del 2004. (nella
foto l'ospedale di Luino)
La
denuncia è partita da Daniele Marantelli, consigliere
regionale dei
DS, che in un comunicato accusa il presidente
Formigoni di essere "un comunicatore col portafoglio
vuoto".
Marantelli ricorda i passi compiuti lo scorso
anno con le intenzioni della giunta di costruire un nuovo
presidio a Cassano alienando gli attuali plessi di Cittiglio
e di Luino, chiedendo al governo Berlusconi di stanziare 32
milioni di euro. La scelta fu contestata dalle popolazioni
locali che attraverso un sondaggio fecero conoscere in
Regione la propria opposizione: «Siamo di fronte ad una
maggioranza di bari - commenta Marantelli - L'unico suo
alibi è costituito dai tagli imposti dal ministro Tremonti».
Il problema, infatti, è proprio negli stanziamenti di Roma:
la difficile congiuntura economica ha imposto una
rivisitazione dei budget che è andata ad incidere su alcune
voci tra cui quella del Verbano, sparita come per incanto
nella nuova opera di ripartizione.
Per quest'anno, quindi, nessuna buona nuova per questa zona
che pensava di meritare qualcosa di più dopo la fama
acquistata con il "salvataggio" del Ministro
Bossi. E per i prossimi anni si ritenterà.
«Mi auguro che il Presidente Formigoni si scusi con la
nostra comunità per le bugie che la sua maggioranza ha
raccontato ai cittadini» ha concluso la sua accusa
Marantelli.
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