Samarate
- L’Associazione
senza fini di lucro AND, Azzardo e Nuove Dipendenze, ha
partecipato alla giornata del volontariato riscuotendo
grande successo
Contrastare il gioco patologico con un
gazebo in piazza
( 25.07.2007
) Una giornata in strada. Lo scorso 16 maggio, AND,
l'associazione che si occupa di gioco patologico, è scesa
in piazza per incontrare da vicino direttamente i cittadini
cogliendo l’occasione della
giornata del volontariato che si è svolta a Samarate,
grazie anche all’invito dell’Associazione
GLT – Gruppo di Lavoro sul Territorio. L'incontro è
avvenuto sull'onda del successo ottenuto con il seminario di
studio che ha visto la partecipazione dell’esimio esperto
canadese Prof. Robert Ladouceur, organizzato da AND e
realizzato presso l’Università
dell’Insubria in collaborazione anche con altri Enti tra
cui il Gruppo di Interesse sul
Gioco Patologico del Canton Ticino e la Provincia di Varese.
A Samarate, la giornata si è svolta nel migliore dei modi
anche grazie al bel tempo che ha favorito l’affluenza al
gazebo dell’Associazione.
Il programma proposto era ricco di stimoli e proposte.
I volontari presenti allo stand (psicologi, assistenti
sociali ed educatori) sono stati disponibili per l’intera
giornata a fornire informazioni sul gioco d’azzardo
eccessivo.
Nel corso della
giornata sono stati organizzati tre momenti di esercitazioni
pratiche ed attivazioni che
hanno coinvolto alcuni dei presenti, i più intrepidi, per
mostrare le differenze tra giochi
d’azzardo e giochi d’abilità, nonché dimostrare
concretamente l’impossibilità per i giocatori abituali
di vincere o recuperare le
perdite ad un gioco d’azzardo.
Presso
lo stand non sono mancate per tutto il giorno anche altre
amenità e sorprese (spuntini e bibite distribuite
gratuitamente ad alleviare fame e calura dei passanti), e
gli operatori dell’Associazione hanno
chiacchierato volentieri con tutti coloro erano incuriositi
o interessati ad approfondire il tema del
gioco d’azzardo.
È stato svolto inoltre un sondaggio promosso dall’Associazione,
rispondendo anonimamente ad un questionario
Il
questionario proposto veniva autocompilato dalle persone
disponibili e deposto in un’urna
anonimamente. Esso constava di 4 sezioni:
- Raccolta dei dati socio-demografici salienti relativi all’intervistato
- Sezione finalizzata a rilevare quali giochi sono ritenuti
di azzardo e quali di abilità
- Sezione finalizzata a descrivere le caratteristiche del
gioco eccessivo (secondo i criteri
del Manuale statistico diagnostico dei disturbi
psichiatrici)
- Sezione relativa all’avere conosciuto persone col
problema e alle indicazioni fornite.
Dai
risultati ottenuti, si evince, in generale, che c’è una
discreta comprensione delle differenze tra giochi d’azzardo
e giochi di abilità, anche se i primi vengono spesso
associati all’ambiente “azzardo” (Casinò, sale corsa,
bar) piuttosto che al tipo di attività in sé. In merito
alle offerte televisive in materia di giochi, invece, il
sondaggio afferma che le persone sono oggi confuse su che
tipo di offerte gli si propongono in TV, mentre sui giochi
trasmessi in passato le idee erano più chiare.
In
conclusione, sebbene il sondaggio non pretendeva di avere
alcuna valenza scientifica,
ma fornire dati solo di natura qualitativa, dati i metodi
con cui è stata eseguita
la raccolta del campione (che non rispondono a criteri
statistici affidabili e validi),
esso comunque fornisce, con la giornata del volontariato una
serie di spunti di riflessione
per un ulteriore agire sulla questione del gioco d’azzardo
eccessivo. Questione in
merito alla quale AND con i suoi nuovi progetti futuri
intende dare risposte
concrete.
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