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- Crt e
cps in festa: sabato 29 e domenica 30 arrivano "gli
strapazzi di primavera". In programma anche lo
spettacolo del cabarettista Gabriele Cirilli
Un week end da
"Strapazzi di primavera"
( 25.07.2007
) Il Crt
di Saronno, il Centro Residenziale Terapeutico di via
Bellavita 23, sabato 29 e domenica 30 maggio aprirà le
porte alla città per coinvolgere i cittadini in una due
giorni di festa dal titolo "Strapazzi di
primavera".
L’iniziativa, che vede anche la partecipazione del Cps, il
Centro Psico-sociale, mira a integrare la struttura e i suoi
ospiti, persone sofferenti di disagi psichici, e il
territorio ed è giunta quest’anno alla nona edizione,
diventando così un appuntamento fisso per Saronno. Vi
parteciperanno gli operatori dell’Unità Operativa di
Psichiatria dell’Ospedale di Saronno, diretta dal primario
dottor Teodoro Maranesi, i pazienti e molte associazioni di
volontariato. (nella
foto il cartellone dello scorso anno)
La festa inizierà sabato alle 14, mentre alle 15 ci
sarà uno spettacolo di marionette dal titolo "Il paese
dei balocchi". Poi, seguiranno due appuntamenti con la
musica: alle 17 ci sarà il coro, formato da utenti del Crt,
"Mal tra insema", che si esibirà ne "L’allegra
osteria" e alle 18 sarà la volta del concerto del
Corpo Musicale di Saronno.
La giornata di festa proseguirà con la cena, alle 19. Il
menù sarà curato dal gruppo Alpini di Origgio, che si
occuperanno anche dei pasti di domenica 29 (ore 12 e 19). Si
chiude con una serata danzante.
Domenica, invece, dopo il pranzo, sono in programma
"Giocosando" (alle 15), un gioco di gruppo
dedicato ai ragazzi, il laboratorio teatrale "L’amore
di me – atto unico per amarsi un po’", a cura dell’associazione
di utenti "Il Clan-destino".
Per gli amanti del cabaret, da non perdere l’appuntamento
delle 17 con Gabriele Cirilli, cabarettista di Zelig, che
porterà il personaggio "Erminio Pistolazzi". Dopo
cena, "Strapazzi di Primavera" si concluderà con
il gruppo dei Rajas e il loro "Tribal sound".
Domenica è prevista anche un’estrazione a premi.
Il Centro Residenziale Terapeutico (CRT) di Saronno –
responsabile è il dottor Marco Goglio - è attivo dal 1994
e ospita utenti sofferenti di disagi psichici. La struttura
collabora strettamente con il Centro Psico Sociale, attiguo
alla comunità, e con il reparto ospedaliero Servizio
Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC). Le tre strutture
vanno a formare l’Unità Operativa di Psichiatria.
Il Centro svolge il proprio intervento su venti utenti, nell’ambito
della salute mentale, con programmi
terapeutico-riabilitativi a termine e su obiettivi
specifici.
Accanto alla residenzialità, il CRT di Saronno offre la
possibilità di programmi riabilitativi di
semi-residenzialità, al fine di favorire un accoglimento e
una dimissione dalla comunità meno traumatica per i
pazienti. I programmi promossi riguardano interventi di cura
farmacologica, psicologica e riabilitativa; particolare
attenzione viene posta all’autonomia (abilità di base,
cura del sé, possibilità di relazione esterne al Servizio)
e all’eventuale recupero sociale (gestione di una casa,
questione lavorativa, contatti territoriali). Per promuovere
questi programmi riabilitativi, il CRT si avvale di
collaborazioni con l’Associazione AsVAP4 (volontari e
familiari), col Comune di Saronno, con Associazioni e
Cooperative del territorio. Il CRT di Saronno svolge il
proprio servizio soprattutto per gli utenti all’esordio
della patologia psicotica, ma interviene anche in fase di
riacutizzazione della malattia, laddove sia necessario un
intervento intensivo riabilitativo e un reinserimento nel
"territorio naturale" (casa, quartiere, famiglia)
dei pazienti, ed è rivolto a quegli utenti, già cronici ma
di età ancora giovane (sotto i 40 anni), con risorse e
capacità da recuperare o sostenere. Accanto a questa
tipologia di utenti il CRT ospita anche soggetti sofferenti
di patologie depressive e può accogliere soggetti con
disturbo di personalità.
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