Varese
- Il
direttore dell'azienda ospedaliera di Varese Rotasperti replica
alle accuse di carenze strutturali relative alla tragica
scomparsa di Nicholas
«L'ospedale di Luino non può
rispondere alle emergenze gravi»
( 25.07.2007
) «L'ospedale di Luino è un presidio di zona, sulla falsa
riga degli ospedali zonali di un tempo. Non ha le
superspecialità per affrontare casi gravissimi che
riguardano, per esempio, la neurochirurgia». Roberto
Rotasperti, direttore generale dell'Azienda ospedaliera di
Varese, rigetta le accuse di carenza strutturale di Luino in
merito alla tragica morte di Nicholas Pastorelli.
«L'urgenza ed emergenza spetta alla rete del 118: sono loro
che raccolgono la chiamata, la valutano e decidono come
intervenire e dove portare il paziente. In caso di
situazioni gravi, non si fa conto sui due presidi periferici
dell'azienda. Ho fatto, però, presente in Regione la
particolare situazione in cui versa l'alto varesotto, un
territorio molto vasto e lontano dall'ospedale principale».
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