Samarate
- Il
prossimo 16 maggio, nel centro cittadino, un gazebo ospita
l'associazione che si occupa del gioco patologico e delle
nuove dipendenze
And: dall'università alla piazza
( 25.07.2007
) Con questo motto l’Associazione senza fini di lucro AND –
Azzardo e Nuove Dipendenze continua la sua versatile
attività sul territorio varesino per sensibilizzare in
merito al problema del gioco d’azzardo eccessivo.
L’attività procede a gonfie vele.
Così, dopo il grande successo ottenuto ad aprile con il
seminario di studio tenuto dall’esimio esperto canadese
Prof. Robert Ladouceur, interamente organizzato da AND e
realizzato presso l’Università dell’Insubria in
collaborazione anche con altri Enti tra cui il Gruppo di
Interesse sul Gioco Patologico del Canton Ticino e la
Provincia di Varese, evento che ha chiamato a raccolta da
tutta Italia e dall’estero circa un centinaio di
professionisti del settore suscitando ampi consensi per l’eccellente
qualità dell’evento svolto e per la sua innovatività,
ora AND scende in piazza per incontrare da vicino
direttamente i cittadini cogliendo l’occasione della
giornata del volontariato che si svolgerà a Samarate il 16
maggio prossimo, grazie anche all’invito dell’Associazione
GLT – Gruppo di Lavoro sul Territorio.
La giornata promette bene e si spera nel bel tempo per
favorire l’affluenza al gazebo dell’Associazione.
Il programma è ricco di stimoli e proposte.
I volontari presenti allo stand (psicologi, assistenti
sociali ed educatori) saranno disponibili a fornire
informazioni sul gioco d’azzardo eccessivo.
Sarà possibile inoltre partecipare ad un sondaggio promosso
dall’Associazione, rispondendo anonimamente ad un
questionario.
Nel corso della giornata verranno anche organizzate
esercitazioni pratiche ed attivazioni che coinvolgeranno i
presenti per mostrare le differenze tra giochi d’azzardo e
giochi d’abilità, nonché dimostrare concretamente l’impossibilità
per i giocatori abituali di vincere o recuperare le perdite
ad un gioco d’azzardo.
Presso lo stand non mancheranno anche altre amenità e
sorprese, e gli operatori dell’Associazione aspettano
personalmente chiunque sia incuriosito o interessato ad
approfondire il tema magari giocandoci un po’ intorno.
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