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Orino - Un successo l'Atelier di pittura organizzato a Villa Grandi in collaborazione con un gruppo di studenti del Politecnico di Milano
Un con.fine infinito: una mostra pittorica per alleviare la sofferenza psichica

( 25.07.2007Dipingere per superare la paura e imparare a relazionarsi con gli altri.
È questo il traguardo fondamentale a cui il Centro Sperimentale sulla Creatività Villa Grandi di Orino si propone di avvicinare i pazienti psichiatrici che partecipano all’attività dell’Atelier di pittura.
Il Centro, che fa parte delle strutture terapeutico-riabilitative dell’U.O. di Psichiatria 1 del Presidio del Verbano, attivando una serie di programmi che promuovono la creatività o preparano i pazienti ad un inserimento professionale opera allo scopo di contribuire a riconoscere le ragioni del disagio sociale e di ricostruire quelle fondamenta della vita corrente che sono inalienabili.
In questa direzione procede appunto l’Atelier di pittura di Villa Grandi, che, in collaborazione con un gruppo di studenti del corso di laurea di Design-Interni del Politecnico di Milano, ha organizzato un’esposizione di opere che resterà allestita nell’ateneo milanese dal 29 giugno al 13 luglio.
Le tele, di notevole pregio artistico, sono state realizzate a più mani dagli studenti e dai pazienti psichiatrici che frequentano il Centro Sperimentale di Villa Grandi. Esse riflettono il disagio, la sofferenza, ma esprimono al tempo stesso il desiderio di aprirsi all’Altro e al mondo superando la propria condizione di marginalità.
Un con.fine infinito è il titolo dell’iniziativa che rappresenta un ottimo esempio di quelle terapie della "libera espressione" che integrano quelle farmacologiche con l’intento di alleviare i sintomi più dolorosi della sofferenza psichica e ricercarne nello stesso tempo in profondità i significati.
La collaborazione con il Politecnico di Milano inoltre costituisce un contributo inedito di sensibilizzare il mondo dell’università con le realtà marginali della condizione umana attraverso la condivisione di un’esperienza artistica.
«Queste iniziative – ha voluto sottolineare il dottor Isidoro Cioffi, responsabile dell’U.O. di Psichiatria 1 del Verbano - che creano un ponte tra le strutture che si occupano di disagio psichico e il territorio sono fondamentali perché creando delle sinergie con la rete sociale evitano la stigmatizzazione del paziente e l’isolamento delle strutture stesse».

sanita@varesenews.it


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