@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia | Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo


Varese - Presentato al Palace hotel il progetto "4U Generation- Gli stili di vita per la prevenzione delle tossicodipendenze" finanziato dal Ministero del Welfare 
Una vetrina virtuale per prevenire la tossicodipendenza 

(26 gennaio 2004) In un'atmosfera carica di aspettative, al Palace hotel è stato presentato "4U Generation" il progetto sugli stili di vita per la prevenzione delle tossicodipendenze, che ha ottenuto un finanziamento triennale dal Ministero del Welfare e che segnerà una svolta nelle politiche di prevenzione  relative a "Mens sana in corpore sano". Nessun riferimento diretto, ma la tragedia di Somma Lombardo campeggiava nell'aria. Mai come oggi, infatti, l'importanza di avviare una politica concreta per contrastare la tossicodipendenza appariva innegabile. 
La rete che vede collaborare istituzioni, scuole e terzo settore, potrà produrre un nuovo modo di fare comunicazione attraverso sportelli e un portale internet. 
Sulla falsa riga degli informagiovani, esperienza ultimamente in attesa di restyling, verranno aperti sul territorio degli sportelli dove i giovani troveranno personale in grado di ascoltare le singole esigenze e di dare risposte concrete con l'individuazione di un percorso attraverso le molteplici iniziative espresse dai tanti attori operanti in provincia: istituzioni sanitarie, servizi sociali delle amministrazioni locali o associazioni di volontariato. 
Elemento caratterizzante sarà infobox: lo sportello informativo diventerà una sorta di vetrina di tutto ciò che offre il territorio messo in rete capillarmente. «Il plus valore però- sottolinea Carmen Russo, responsabile della rete Informagiovani di Cremona e consulente del progetto Infobox - è dato dalla capacità di comunicare dei nostri operatori, persone che hanno acquisito tecniche professionali e sono in grado di ascoltare, prima ancora di dare risposte. Infobox sarà un luogo di incontro reale e virtuale, una piazza dove anche i tanti erogatori di servizi potranno dialogare e confrontarsi per migliorare le offerte».
Il varo di Infobox potrà avvenire non prima dell'estate nel Comune di Varese, ma anche altre realtà locali mordono il freno per aprire un punto informativo: «Il territorio di Varese è costituito da tante micro realtà amministrative - spiega ancora Carmen Russo - non sarà necessario coprire tutto il territorio capillarmente, basterà uno sportello di riferimento dislocato nella scuola, in biblioteca o in un comune per coprire più realtà».
Al di là della disponibilità e della ricchezza delle iniziative di un territorio, sarà fondamentale adottare un linguaggio che i giovani d'oggi capiscono: «Verso le istituzioni c'è sempre una sorta di diffidenza - sottolinea Pierdominico Lonzi , responsabile dell'Agenzia comunicazione dell'Ausl di Ravenna - bisogna adottare un linguaggio chiaro e immediato e dare risposte concerete e puntuali. Il rischio maggiore è che la superficialità di una risposta vanifichi l'intero progetto. I giovani riescono ad essere crudeli: basta una sola risposta sbagliata per rovinare tutto il sistema».
E dell'importanza della comunicazione è sostenitore anche Pierluigi Zeli direttore generale dell'Asl: «I giovani hanno degli idoli. Attraverso questi personaggi si dovrebbero inviare messaggi che facciano presa. Su una cosa, poi, si dovrà investire molto: ogni indagine dovrà partire dalla famiglia, il vero ambiente su cui si dovranno concentrare gli sforzi. Da una situazione famigliare sana non deriveranno mai tragedie infinite».
La presentazione di 4U Generation è stata seguita da una sessantina di amministratori, mentre in sala erano presenti numerosi dirigenti scolastici. Sarà, ora, l'adesione convinta delle varie realtà locali a decretare il successo di un progetto che per tre anni vivrà grazie ai fondi del Ministero ma poi dovrà  camminare grazie alla determinazione del territorio.

Alessandra Toni
sanit
a@varesenews.it


TORNA ALLE NEWS


INIZIO PAGINA

 

Copyright © 2000 - 2003 varesenews.it. Tutti i diritti riservati



ARTICOLI PRECEDENTI
"4U Generation": prove tecniche di comunicazione globale
ARTICOLI CORRELATI
 
IN RETE


@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia | Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo