Varese
- Partirà il 22
gennaio il primo corso di formazione manageriale per
dirigenti di struttura complessa. Il Rettore: «Ma le
problematiche sanitarie devono prelavere»
L'Insubria
laurea dirigenti d'ospedale
(20
gennaio 2004) Per il rettore dell'Insubria Renzo Dionigi non
è stata una decisione facile. Ma ormai la strada è segnata
e indietro non si torna. Così , anche, l'università
varesina vara un corso di formazione manageriale per
dirigenti di struttura complessa in area ospedaliera: un
titolo necessario per "fare carriera" all'interno
della sanità pubblica.
Nel dare l'annuncio, il Magnifico, invero, ha ribadito la
sua avversione al sistema aziendalistico introdotto nelle
strutture sanitarie pubbliche, augurandosi che, nonostante
il percorso formativo, i medici manterranno l'attenzione
preponderante per l'aspetto sanitario su quello manageriale,
evitando di trasformarsi in figure meramente amministrative.
Il corso, che prenderà il via il prossimo 22 gennaio per
concludersi in settembre con la discussione della tesi, è
finalizzato a far dialogare le due anime che lavorano
all'interno degli ospedali: «Le risorse non sono infinite e
si deve per forza imparare ad amministrarle - spiega Alberto
Onetti, docente della facoltà di economica ed esperto di
economia sanitaria - Il cambiamento è soprattutto culturale,
quindi non ci si può attendere miracoli immediati. Ma è
bene imparare a ragionare in termini di razionalizzazione
delle risorse, per evitare tagli contenendo la spesa».
Il corso si avvarrà della presenza di esperti del settore
nazionali ma anche esteri: invitati a parlare sono anche il
direttore del servizio sanitario del Canton Ticino,
Gianfranco Domenighetti, e il direttore amministrativo dell'Inselspital
di Berna.
Ventisette gli "alunni" che si presenteranno il
"primo giorno di scuola": la maggior parte
provenienti dal bacino sanitario varesino ma anche comasco
con medici del Valduce e del Sant'Anna.
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