Varese
- Durante una
visita di routine, i tecnici dell'Asl hanno giudicato lo
spazio del centro prelievi dell'ospedale piccolo e
malfunzionante. Criticate anche alcune apparecchiature
Troppo
piccolo: rimandato il laboratorio analisi del Circolo
(26
febbraio 2004) Hanno una media di 250/300 persone ogni
giorno. Concentrate tra le 7.30 alle 10.00. Tutte stipate in
un luogo pensato negli anni '60 e rimodernato negli anni
'80. Oggi insufficiente a rispondere a tanta richiesta.
Donne, uomini, giovani, anziani costretti ad attendere anche
un'ora, un'ora e mezza in piedi perchè i posti a sedere
sono ampiamente insufficienti. Così l'Azienda sanitaria locale,
durante la visita consueta per verificare gli standard
degli enti accreditati, ha giudicato negativamente il
laboratorio analisi dell'ospedale di Circolo di Varese.
Ritenuta inadeguata la zona di attesa, inadeguati i corridoi ingombrati
da armadi e archivi. Inadeguate alcune attrezzature
ormai vecchie.
E se questa è la situazione ad oltre sei mesi da quella
"sentenza", il timore degli operatori è che la
situazione nel nuovo ospedale addirittura peggiori: dagli
attuali 2000 metri quadrati, si passerà a poco più di 400.
Un'operazione di liofilizzazione alquanto incredibile.
E, infatti, a guardare bene le carte, non hanno alcun
riscontro nei progetti, dove la metratura resa disponibile
per il laboratorio sarà di quasi 2300 metri quadrati. A cui
si potrebbe aggiungere l'attuale stabile che ospita il
laboratorio e che potrebbe diventare il punto prelievi per
utenti esterni nella futura cittadella della salute.
Rientrato l'allarme "liofilizzazione", rimane sul
tappeto il richiamo dell'Asl per l'insufficienza degli attuali locali. Dovrebbe
riunirsi, a breve, un comitato che si faccia carico di
"tamponare" la situazione in attesa del trasloco
nel futuro ospedale. Tecnici che devono predisporre un piano
per individuare le priorità d'intervento. Per evitare tanti
inutili sacrifici a quanti si spingono fino in viale Borri
per una sorta di affetto verso il proprio ospedale.
|