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Varese - Troppe le occasioni di gioco nella nostra provincia: dai casinò alle slot-machines. L'associazione AND insegna ad aiutare chi si trova in difficoltà
Varese come Las Vegas. E il gioco patologico dilaga

(17 febbraio 2004) Quattro casinò nel raggio di una quarantina di chilometri, sale bingo autorizzate in ragione di 1 ogni 100.000 abitanti, un ippodromo, numerose sale corse, ricevitorie del Lotto, Superenalotto ed altre scommesse. Nel territorio di Varese le "occasioni" per giocare si sprecano. Nel 2003, solo nella nostra provincia, sono state censite dalla Guardia di Finanza ben 3.000 "macchinette" autorizzate al funzionamento in locali pubblici (i cosiddetti "videopoker"). 
È stato dimostrato come la densità di giochi disponibili si correli positivamente al rischio di sviluppare dei problemi di gioco eccessivo. E forse questa è una delle ragioni che ha visto la nascita di competenze specifiche per combattere il fenomeno del gioco patologico. Sia a livello istituzionale, sia dal privato sociale giungono risposte concrete per arginare una situazione sicuramente angosciante per chi la vive. 

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso 4 Ottobre col Seminario di Studio "Nuove dipendenze da gioco d’azzardo: slot-machine, poker-machine, bingo", che inaugurava l’attività della neonata Associazione senza fini di lucro AND – Azzardo e Nuove Dipendenze, ecco una nuova opportunità formativa per gli operatori varesini, proposta sempre dalla medesima Associazione.
Ancora pochi posti disponibili per frequentare, da Marzo 2004 e sino a Febbraio 2005, il "Ciclo di 10 incontri di intervisione clinica sul gioco d’azzardo patologico", rivolti agli Operatori dei servizi di cura per problemi di gioco d’azzardo eccessivo.
Tale iniziativa ha la finalità di aggregare professionisti del settore per mettere a punto terapie idonee per curare i pazienti afflitti da gioco d’azzardo eccessivo e loro familiari. Obiettivo del ciclo di incontri è la creazione di linguaggio comune attraverso la condivisione di esperienze e strumenti di intervento.
La sede, messa gratuitamente a disposizione dall’Amministrazione Provinciale, sarà nel Palazzo della Provincia "Villa Recalcati", a Varese in Piazza Libertà 1.
Ne sono testimonianza anche i prestigiosi patrocini ottenuti: Patrocini Istituzionali, quali Regione Lombardia – Direzione Famiglia e Solidarietà Sociale, Provincia di Varese, ASL della Provincia di Varese, Comune di Varese – Assessorato ai Servizi Sociali - e Tecnici, Ordine degli Psicologi della Lombardia, Consulta delle società scientifiche e delle associazioni professionali del campo delle dipendenze patologiche, SIIPaC - Società Italiana di Internato sulle patologie compulsive, Alea – Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio e GIGP – Gruppo di Interesse sul Gioco Patologico Canton Ticino (CH).
Con il GIGP Ticinese verrà anche attivato in partnership un gruppo serale a Mendrisio per accogliere le richieste di formazione di coloro che non riuscissero a frequentare gli incontri diurni.
La necessità di formare personale qualificato ad affrontare la cura delle "dipendenze senza sostanze", ed in particolare del Gioco d’Azzardo Patologico, è sempre più urgente in quanto esso è stimabile che affligga una quota di popolazione adulta dall’1 al 3% (fonte DSM e ICD-11) e 6% di popolazione maschile (fonte Eurispes), anche se è possibile ipotizzare che il fenomeno sia ancora più diffuso nel sommerso.
La particolare esposizione di Varese non circoscrive, però, il fenomeno. L'avvento di internet sta dilatando le possibilità di accedere al gioco d'azzardo on line. In Gran Bretagna stanno già facendo i conti con i danni creati dal web. Nel nostro paese ancora non se ne conosce l'entità. Il dato è ancora più preoccupante se si osserva l’uso che i giovani fanno di Internet: nel secondo trimestre del 2003 oltre 1,7 milioni di minori in Italia hanno usato Internet e ben 548 mila sono di età inferiore ai 12 anni; inoltre è aumentato il tempo medio di permanenza in rete, passato dalle otto ore e mezzo alle 11 e mezzo.

sanita@varesenews.it


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