@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia | Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo


Varese - La commissione sanità della regione dispone sei grandi aree territoriali in cui opereranno i 118 provinciali 
Emergenze mediche, via libera dal Pirellone alla riorganizzazione

(12 febbraio 2004) Parere favorevole, dalla Commissione sanità, ad un ulteriore passaggio di riorganizzazione della rete di emergenza-urgenza in Lombardia. Con l'approvazione, avvenuta questa mattina, del provvedimento presentato dalla Giunta, si istituisce un più forte coordinamento dell'area dell'emergenza, che viene riorganizzata in sei ambiti territoriali: le Aree di coordinamento di Emergenza Urgenza (ACEU). Le sei aree corrispondono al territorio di Milano città/Milano 1 (ACEU 1), Milano2/Milano 3 - (ACEU2), Como/Lecco/Sondrio/Varese (ACEU3), Pavia/Lodi (ACEU 4), Bergamo/Cremona (ACEU5), Brescia/Mantova (ACEU6).

«Il 118 in Lombardia funziona già bene e con questo provvedimento, il primo di una serie di atti di riorganizzazione, se ne migliora ulteriormente l'efficienza. - spiega il Presidente della Commissione Sanità del Consiglio, Carlo Saffioti - Si supereranno infatti alcune criticità dovute finora a problemi di coordinamento fra gli ospedali e si stabiliranno, in ogni area territoriale ( che sarà -è importante sottolinearlo - organizzata da un unico coordinatore individuato dalla Giunta ) procedure, codici e protocolli uniformi, in modo da semplificare e sveltire il lavoro di chi opera in emergenza. Si realizzerà poi un miglior rapporto fra ospedale e territorio, con il coinvolgimento delle Asl nelle ACEU, in funzione di una presa in carico del paziente e non solo del suo trasferimento alle strutture sanitarie. Un altro effetto di questa riorganizzazione - continua Saffioti - sarà una maggiore autonomia delle centrali del 118, che non saranno più tenute a portare il paziente al presidio sanitario più vicino, ma a quello più idoneo».

Non è dello stesso parere Fiorenza Bassoli(DS), vicepresidente del Consiglio regionale, che afferma «Questo provvedimento è parziale. Non si è avuto il coraggio di presentare un piano complessivo per la riorganizzazione della rete di emergenza-urgenza, la cui maglia presenta molti buchi, soprattutto tenendo conto della soppressione di molti punti di prima emergenza, attuata recentemente dalla Giunta, e del fatto che molti punti di soccorso previsti dal piano del '98 non sono mai stati realizzati».

sanita@varesenews.it


TORNA ALLE NEWS


INIZIO PAGINA

 

Copyright © 2000 - 2003 varesenews.it. Tutti i diritti riservati



ARTICOLI PRECEDENTI
ARTICOLI CORRELATI
 
IN RETE


@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia | Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo